mercoledì, 23 ottobre 2019
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Alcuni rimedi naturali per combattere il linfedema

La migliore cura per il linfedema non si limita alla disintossicazione. Prima, è necessario distruggere le particelle che bloccano il sistema linfatico Possiamo trovare per il linfedema cure naturali che aiutano ad eliminarlo senza esporci troppo a sostanze chimiche: vediamo come è possibile farlo e cos’è un linfedema.

Quando il sangue lascia il cuore ed entra in circolo nei tessuti, circa l’85% di esso ritorna al cuore attraverso le vene, l’altro 15% esce dalle cellule dei vasi linfatici. Queste si trasformano in grandi particelle che possono bloccare il flusso del liquido linfatico. Questo è il motivo per cui il linfedema causa gonfiore agli arti e più raramente al torace, ai genitali o alla testa. Il linfedema può anche essere causato dalle terapie antitumorali. Tuttavia, questo può verificarsi solo dopo mesi o anni dalla fine del trattamento.

I principali sintomi e segni da tenere sotto controllo per verificare l’insorgenza del linfedema sono gonfiore degli arti, delle dita dei piedi o delle mani, limitata capacità di movimento, ispessimento e indurimento della pelle, pesantezza o rigidità delle braccia o delle gambe, frequenti infezioni.

Non esiste un trattamento definitivo per il linfedema, ma esistono terapie per aiutare i pazienti a gestire dolore e gonfiore. La più comune terapia per il linfedema è una terapia decongestionante completa o CDT. Una CDT è un insieme di numerosi cambiamenti nello stile di vita dei pazienti per migliorare il drenaggio e il flusso linfatico. Inoltre, esistono vari rimedi naturali per il linfedema tra cui scegliere: massaggi speciali, esercizi per le estremità, indumenti di compressione o bendaggi multistrato, detossificazione e cura della pelle.

Si consiglia di evitare la detossificazione come primo trattamento, poiché il sistema linfatico è ostruito da particelle spesse e, se non vengono distrutte, questa terapia può perfino aggravare il linfedema. Una volta che le particelle siano state distrutte è possibile procedere alla detossificazione, ad esempio con del tè allo zenzero.

Esistono particolari enzimi, chiamati proteolitici, che distruggono queste particelle permettendo di ottenere un miglioramento della circolazione nel sistema linfatico. Si tratta di integratori da assumere sotto forma di capsule, in modo da avere un effetto immediato e, allo stesso tempo, contribuire a rafforzare il sistema immunitario.

Un altro rimedio molto efficace è il massaggio linfatico o drenaggio linfatico manuale. Questo tipo di massaggio è mirato alla zona colpita, il che aiuta anche a distruggere le particelle che la bloccano e a migliorare la circolazione grazie alla delicata ma costante pressione applicata. Questo tipo di massaggio può essere eseguito anche autonomamente, in fase di mantenimento, su indicazione del terapista.

Anche un programma di esercizi specifici è molto utile per alleviare i sintomi del linfedema. I migliori programmi includono la respirazione profonda, che aiuta a potenziare la circolazione nel sistema linfatico, ed esercizi per le estremità, che aiutano anche a perdere peso. Infine, i bendaggi e gli indumenti compressivi aiutano a regolare la circolazione mantenendo fermi i muscoli che circondano i vasi sanguigni, mentre la cura della pelle riduce il rischio di infezioni.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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