martedì, 18 febbraio 2020
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Inverno e salute: freddo e rischi per il cuore, come proteggersi

Le rigide temperature invernali non vanno d’accordo con il sistema cardiocircolatorio. Il freddo intenso aumenta infatti l’aggregazione delle piastrine e la viscosità del sangue, andando di fatto a favorire la formazione di coaguli con il possibile rischio di trombosi nei casi più gravi. Inoltre le temperature troppo basse stressano il corpo che produce un maggior quantitativo di cortisolo e adrenalina come “reazione” allo shock. Si tratta di ormoni che provocano un aumento di glicemia, trigliceridi e colesterolo, da sempre nemici del cuore.

Gli sbalzi repentini di temperatura ed umidità non devono essere sottovalutati poichè possono riacutizzare malattie croniche dell’apparato cardiovascolare. E’ importante, allo scopo di prevenire questi disturbi, prendere una serie di particolari precauzioni nel corso dell’inverno. Scopriamo quali.

No alla passeggiata dopo pranzo

E’ altamente sconsigliato, sfatando di fatto un mito particolarmente diffuso, fare una passeggiata “digestiva” dopo pranzo nei mesi freddi ed in particolare nei giorni di festa, quando i pasti sono più abbondantie dunque più difficili da assimilare. Si tratta di un’abitudine sconsigliata per i cardiopatici poichè la maggior parte del sangue è concentrato a livello gastroenterico. Se alla digestione viene aggiunto anche uno sforzo muscolare, obbligando il cuore a lavorare per mandare sangue alla muscolatura, cresce esponenzialmente il rischio di problemi cardiaci.

sauna salute

La sauna, il rimedio importato dalla Scandinavia

Caratterizzata da un caldo molto intenso, solitamente compreso tra gli 80 e i 100 gradi e al contempo molto secco, in quanto non si va oltre il 20% di umidità, la sauna è il perfetto rimedio per migliorare la salute del cuore. Lo conferma uno studio dell’università Eastern Finland di Kuopio secondo il quale frequentarla per un paio di volte alla settimana riduce il rischio di mortalità per infarto oltre ad una serie di altre patologie a carico del cuore del 22%. Facendo una sauna al giorno invece tale percentuale sale addirittura al 66%. Anche la doccia post sauna ha un importante ruolo per ridurre il rischio di patologie cardiocircolatorie: 20 minuti danno un effetto benefico cinque volte superiore a docce di 10 minuti. Purchè si evitino gli shock termici: anche se è importante, dopo la sauna, abbassare la temperatura corporea per restringere i vasi e allenare il sistema circolatorio, andare a sottoporre ad un freddo eccessivo il corpo non fa bene a chi a problemi al cuore.

Più controlli in menopausa

Con l’arrivo della menopausa è bene aumentare il numero di controlli della pressione sanguigna. A causa della mancata produzione di ormoni infatti, la naturale protezione femminile dal rischio di infarto termina. E’ bene, superati i 50 anni, sottoporsi a controlli frequenti evitando inoltre di fumare, mantenendo un peso equilibrato e facendo costantemente attività fisica aerobica.

Sciarpa e cappello amici del cuore

La testa è considerata il “radiatore” del corpo dal momento che il 15% circa del sangue si trova nel capo, responsabile insieme al collo della dispersione del 40% dell’intero calore corporeo. Lasciare la testa esposta al freddo invernale troppo a lungo può favorire problemi cardiocircolatori. Indossare cappello e sciarpa, dunque, è considerato un importante gesto di prevenzione per chi ha la pressione alta o problemi a carico del cuore.

sciarpa e cappello

Quando misurare la pressione

Il freddo provoca il restringimento delle arterie ed un graduale innalzamento della pressione. Quando chi soffre di tali disturbi o ha parenti in famiglia che ne soffrono avverte sintomi quali emicrania, giramenti di testa e tachicardia, deve controllare la pressione misurandola dal proprio medico curante, in farmacia o a casa con gli apparecchi per uso domestico.

Attenzione alle infezioni gengivari

Chi soffre di patologie valvolari ovvero malattie del cuore che coinvolgono le quattro valvole cardiache, deve prestare particolare attenzione alle infezioni. Qualora si presenti un mal di gola molto intenso e duraturo, è importante farsi visitare dal medico perchè potrebbe trattarsi di streptococco che, in caso di degenerazione, rischierebbe di danneggiare il cuore. Avere denti e gengive sani, inoltre, aiuta a ridurre le probabilità di trasmettere batteri al sangue, con il rischio di provocare infiammazioni dei tessuti che ricoprono il cuore. Infine attenzione al peso, un eccessivo accumulo di tessuto adiposo infatti ed in particolare all’altezza dell’addome, favorisce il rischio di infarto.

melagrana e salute

L’alimentazione, come difendersi a tavola

Anche ciò che si mangia a tavola può rivelarsi utile per migliorare la salute del cuore e prevenire problemi a suo carico. E’ importante seguire una dieta equilibrata, tra le principali regole da seguire per migliorare il benessere del principale organo dell’uomo. Si alla frutta secca come le noci, utili per migliorare stati infiammatori, ripulire il sangue e contrastare i radicali liberi in eccesso. Ma anche i cereali integrali, che contengono antiossidanti, fitosteroli e fitoestrogeni, considerati importanti agenti protettivi nei confronti delle coronarie. Tra gli altri alimenti che non devono mancare c’è il cioccolato extra fondente che se consumato in moderate quantità, grazie al suo alto contenuto di flavonoidi, può contribuire a migliorare la salute cardiovascolare ed il funzionamento del sistema immunitario, riducendo l’infiammazione. La capacità dei flavonoidi (contenuti nel cacao) è quella di svolgere un’azione protettiva nei confronti dei vasi sanguigni e del cuore. Inoltre il cacao è in grado di contribuire a ridurre la pressione sanguigna. Chiudiamo con la melagrana che, secondo diversi studi scientifici, può aiutare a ridurre la formazione di placche nelle arterie oltre che ad abbassare i livelli della pressione sanguigna. Questo grazie all’alto contenuto di polifenoli presenti anche nei mirtilli.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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