sabato, 16 Maggio 2026
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Imparare l’inglese da piccoli, come e perché

È ormai innegabile che la conoscenza dell’inglese sia una delle competenze fondamentali per i nostri figli. Questa lingua è infatti molto diffusa ed è utile per lo studio, per i viaggi, per la socializzazione e anche per comprendere a fondo alcuni termini di uso comune, non sempre utilizzati in modo corretto in Italia.
L’apprendimento di una lingua è assai più semplice se si comincia da piccoli, non necessariamente con i complicati concetti della grammatica. Già da piccoli i bimbi possono però imparare a utilizzare alcuni termini di uso comune, come ad esempio i nomi dei colori, degli animali della fattoria, di alcuni alimenti o dei giorni della settimana. I genitori sono preziosi in questa fase, perché possono aiutare i bambini a usare i termini in inglese ogni giorno, nel parlato famigliare quotidiano.

Perché imparare l’inglese

Le motivazioni sono note a chiunque, visto che quotidianamente abbiamo a che fare con questa lingua. Ad esempio anche la Comunità Europea usa l’inglese come lingua ufficiale, utilizzata spesso durante le riunioni e nelle comunicazioni con i cittadini. Non solo, si usa l’inglese per il lavoro, lo studio, quando ci si sposta a visitare un Paese lontano. Per certi versi è oggi una lingua quasi universale, che consente di leggere moltissimi testi specialistici, ma anche di conversare con persone di altri Paesi, indipendentemente dalla loro origine. Oltre a questo è una lingua molto usata nei social, mezzi di comunicazione che tutti utilizzano al giorno d’oggi. In più è comunque importate imparare una lingua straniera, attività che apre la mente dei bambini e dei ragazzi e li abitua a comprendere che non tutto il mondo è identico, nelle abitudini di ogni genere, alla loro piccola realtà quotidiana.

Insegnare l’inglese ai bambini

In particolare è importante insegnare l’inglese già da piccoli ai bambini, perché nell’infanzia si ha maggiore facilità nell’apprendere le cose. Per utilizzare al meglio una lingua straniera è importante anche assimilare molti termini, che risultano utili per costruire i discorsi o per leggere testi complessi. Farlo nel corso degli anni, cominciando dai termini più semplici e diffusi, rende questa attività semplice e addirittura divertente. Per altro i bambini hanno maggiore facilità ad apprendere molte cose, anche concetti complessi. Se si tratta di una lingua straniera poi si ha la possibilità di abituarli a comprendere che non esiste esclusivamente la loro lingua madre. Vari studi poi hanno dimostrato che la conoscenza di una lingua ulteriore a quella madre permette di facilitare l’apprendimento anche di altre lingue. Un bambino che acquisisce padronanza con l’inglese avrà quindi maggiore facilità nell’imparare anche il francese, lo spagnolo, il cinese o qualsiasi altra lingua desideri apprendere in autonomia nel corso della sua vita.

Le lezioni online

Oggi nell’insegnamento della lingua ai nostri figli viene in aiuto internet, che ci offre una serie di sussidi interessanti. A partire da lezioni online a un costo molto contenuto, disponibili non solo per l’inglese, e per l’apprendimento a partire da qualsiasi livello di conoscenza, compreso quello di base. Si possono trovare delle vere e proprie piattaforme di apprendimento, su cui si seguono lezioni con insegnanti specializzati nell’insegnamento della lingua ai bambini e ai ragazzi, ma non solo. Sono disponibili anche diverse soluzioni adatte allo studio indipendente, che permettono di aumentare la preparazione sui singoli argomenti trattati durante le lezioni.

Cosa possono fare i genitori

Insieme ai corsi veri e propri è poi importante stimolare i bambini e i ragazzi nel quotidiano, come abbiamo già accennato. Lo si può fare già con i bambini molto piccoli, anche quelli alle prime armi con la lingua italiana. È importante cominciare con delle parole semplici, che offrano suoni facili da riprodurre e che si possano usare ogni giorno. Un classico esempio è quello dei colori, ma anche gli animali, i nomi di alcune parti delle piante e degli alberi, o ancora i numeri: si possono costruire delle serie sempre più lunghe e più complesse, da utilizzare anche per piccoli giochi nell’arco della giornata. L’importante sta anche nel rendere questo momento di apprendimento divertente, inserendolo in un gioco ed evitando di irrigidirlo con regole ferree o richieste troppo complesse. Per i vostri bambini deve essere parte integrante dei giochi, in modo che imparare l’inglese diventi una normale e piacevole attività quotidiana.

I tanti strumenti disponibili online

Oltre alle classiche lezioni, in rete sono disponibili anche altre tipologie di strumenti, che consentono di introdurre l’apprendimento dell’inglese nelle attività quotidiane del vostro bambino. È fondamentale anche scegliere questi strumenti in modo che siano consoni all’età del singolo bambino, scegliendoli con accuratezza. Sono numerose ad esempio le app gratuite per l’apprendimento della lingua. Se ne possono trovare non solo per i bambini, ma anche per i ragazzi e per adulti. Perché quindi non approfittare: visto che stiamo insegnando qualche prima parola di inglese ai nostri figli, approfondiamo anche la nostra conoscenza della lingua. In rete è possibile anche seguire corsi avanzati e trovare app per la preparazione ai più diffusi test per la verifica della conoscenza della lingua inglese.

Giocare in inglese

Non è facile per chi non conosce bene una lingua cercare di insegnarla ai propri figli, anche se si tratta solo di qualche semplice parola. Perché allora non cercare di apprendere qualche piccolo gioco o filastrocca in questa lingua. Aiuterà a rendere più piacevole il momento di apprendimento per il bambino, ma consentirà anche a noi di avvicinarci a questa lingua, passando attraverso i giochi dei piccoli. Perché in inglese, proprio come in italiano, le filastrocche e i giochi per bambini sono composti da termini semplici e facili da pronunciare. Si pensi ad esempio al classico “giro tondo” che si fa con i bambini quando sono molto piccoli: proviamo a cercarne una versione inglese, divertirà anche noi provarlo in un’altra lingua. Ci sono poi libri per bambini con immagini, quelli da leggere prima di andare a nanna; anche in questo caso si tratta di testi brevi ed elementari, perfetti anche per chi deve rispolverare la conoscenza dell’inglese o intende approfittare di questa occasione per imparare una nuova lingua.

Autore
Daniele
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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