sabato, 18 Maggio 2024
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Come convincere i bimbi a fare merenda con le mele

Arriva la bella stagione, si trascorre più tempo all’aria aperta e i più piccoli diventano ancora più scalmanati. Tra gite e giochi sotto il sole cocente, è bene insegnare ai vostri bambini come recuperare le energie in modo sano e salutare. Per esempio con le mele, un frutto facile da trasformare in mille modi per creare snack gustosi e dar loro tutte le vitamine di cui hanno bisogno.

Perché proprio le mele

In base alla tipologia di mela, questo frutto si raccoglie più o meno durante l’intero anno e si trova spesso in offerta come nel catalogo Lidl. Economica e versatile, la mela si raccoglie in moltissime regioni d’Italia ed è uno dei vanti del nostro Paese. Perché allora non sfruttarla per creare delle merende gustose (ma salutari) per i più piccoli?

La Golden Delicious gialla contiene zuccheri ad altissimo assorbimento, perfetti per dare energia ai bambini durante l’attività sportiva e lo studio nei mesi più caldi, insieme ad altra frutta fresca scelta da loro o dai genitori. Inoltre previene l’invecchiamento e contrasta l’azione dannosa dei radicali liberi. Insomma, se mamma e papà fanno merenda insieme ai più piccoli di casa, potranno beneficiare anche loro di questo frutto gustoso e nostrano.

Come fare quando i bambini non vogliono mangiare la frutta

È dolce, colorata e gustosa, eppure spesso i vostri figli storcono il naso davanti a una merenda preparata con la frutta? Forse non riescono a coglierne pienamente il fascino e si sentono più attratti da merendine artificiali e cariche di zuccheri e coloranti, ma non disperate: convincerli a mangiare più frutta è possibile.

1. Coinvolgerli nella raccolta

Se i nonni o gli amici di famiglia hanno qualche albero da frutto nella loro proprietà, trasformare la raccolta in un gioco aiuterà a far familiarizzare i bambini con questi alimenti. Vestirsi per l’occasione, raccogliere insieme mele e altri frutti e riempire i cestini sarà un vero divertimento. Tanto che, anche nelle città più grandi e frenetiche, la nascita di fattorie educative in cui svolgere questa attività in famiglia o con la scuola è sempre più diffusa.

2. Creare spuntini sfiziosi

I bimbi sono attratti dal colore e dai regalini presenti nelle merendine industriali? Provate a dare lo stesso fascino alla frutta per convincere i bimbi che si tratta di uno snack altrettanto piacevole e gustoso. Potete creare delle croccanti chips di mela, una fragrante crostata o delle frittelle croccanti. Il trucco per rendere la merenda dolce ma più sana? Sostituite lo zucchero con il miele e un pizzico di cannella. Ne andranno pazzi.

3. Rendete la frutta un momento di condivisione

C’è una festa di compleanno? Invece di cioccolati e caramelle, create divertenti spiedini con pezzetti di frutta. Un gruppo di amichetti viene a giocare in giardino? Offrite chips di mela invece delle patatine ultra salate. Il trucco è rendere la frutta un momento di condivisione con gli amici e i cuginetti più che una punizione, come spesso viene interpretata dai bambini. Dimostrate loro che macedonie colorate e dolcetti fruttati sono buoni tanto quanto le caramelle, o forse di più.

Frullati, centrifughe e macedonie anche per gli adulti

Una volta convinti i bimbi a mangiare mele e altri frutti per merenda, spesso bisogna passare all’opera di convinzione nei confronti degli adulti. Non è necessario eliminare del tutto ciò che piace ai vostri commensali, ma proporre dessert diversi dai soliti per inserire più facilmente la frutta nella dieta di tutti quanti.

Consumarne tre porzioni al giorno fa bene anche agli adulti e regala loro un momento di dolcezza con minori conseguenze rispetto a una fetta di torta o una tavoletta di cioccolato. Se tutti, in famiglia, impareranno a rendere la frutta un’abitudine quotidiana, anche i più piccoli saranno portati a consumarla senza fare storie. In fondo è il dessert che la natura ci regala, già pronto da gustare così com’è o da reinterpretare in mille modi diversi.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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