venerdì, 6 dicembre 2019
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Adottare un bambino a distanza: perché affidarsi ad una Onlus

Adottare a distanza è un gesto molto nobile che consente di dare un aiuto concreto e significativo alle famiglie ed ai bambini che vivono in condizioni estremamente disagiate, dove bisogna fronteggiare calamità come povertà, fame, guerra, violenza, sfruttamento e delinquenza. Le modalità di azione variano da paese a paese e dipendono anche dalle situazioni contingenti politiche, sociali, economiche e culturali. Le Onlus sono organizzazioni sicure e riconosciute per valorizzare le donazioni ed utilizzarle nel modo più opportuno per supportare e favorire la crescita di un bambino. Si possono mantenere contatti frequenti con il bambino adottato tramite corrispondenza, video, foto ecc. Per l’adozione a distanza è fondamentale scegliere una Onlus riconosciuta ed affermata in tutto il mondo per evitare le truffe organizzate da persone senza scrupoli che raccolgono soldi con l’unico obiettivo di intascarseli sfruttando in maniera disonesta le buone intenzioni dei benefattori.

Perché è importante scegliere la giusta associazione per l’adozione a distanza

Il sostegno a distanza sta diventando una modalità di beneficenza sempre più gettonata poiché con un piccolo sforzo è possibile fare del bene a bambini che vivono in condizioni precarie ed estremamente disagiate dove mancano i più basilari beni, servizi ed infrastrutture come generi alimentari, bagni, scuole, ospedali, acqua, corrente elettrica ecc. Sono tantissime le Onlus che operano a favore di realtà dilaniate dalla guerra, dalla fame e dalla carestia come ad esempio Aleimar Onlus.

Le tipologie di sostegno previste generalmente sono di due tipi: a distanza oppure in loco. Nel primo caso, più frequente, le associazioni raccolgono fondi da destinare alla costruzione di infrastrutture finalizzate a migliorare il servizio igienico, sanitario e scolastico oppure a sostenere la crescita di un bambino fino alla sua totale indipendenza; nel secondo caso invece si reperiscono professionisti come medici, infermieri, insegnanti o maestri che poi vengono mandati direttamente sul posto per fornire il loro supporto.

Scegliere a quale associazione rivolgersi è quindi molto importante e richiede tempo e pazienza per proteggere il proprio investimento ed essere sicuri che i soldi devoluti in beneficienza siano realmente utilizzati per far del bene alle persone in difficoltà. Non è facile districarsi tra la fitta rete di associazioni benefiche, quindi bisogna analizzare gli aspetti da considerare e da valutare per fare una scelta mirata ed oculata.

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Controllare il sito ufficiale

La prima cosa da fare ed anche la più ovvia è visitare i siti di tutte le associazioni Onlus papabili per capire il loro “modus operandi”, il programma ufficiale e quali sono i paesi in cui operano principalmente. Il secondo passo è analizzare e vivisezionare il bilancio dell’associazione per capire se i proventi sono realmente destinati a progetti in corso ed in quale misura. La trasparenza è fondamentale in questi casi quindi se c’è qualche dubbio o alcuni passaggi non risultano molto chiari è consigliabile virare subito su altre opzioni.

L’importanza degli aggiornamenti sulla crescita dei bambini

Anche se si tratta di un’adozione a distanza i benefattori possono comunque avere dei contatti con il bambino adottato tramite foto, video e lettere. L’associazione deve quindi impegnarsi ad inviare al benefattore almeno una foto all’anno ed anche videomessaggi, disegni e lettere scritte dal bambino stesso. Sono inoltre richiesti report continuativi sull’attività dell’associazione per toccare quasi con mano i benefici di cui gode il bambino giorno dopo giorno. In questo modo il donatore può essere legato con un filo sottile ma indissolubile al bambino con cui instaurare un bellissimo rapporto anche se a distanza.

Recarsi sul posto per conoscere il bambino

Un altro sistema per accertarsi della bontà del lavoro dell’associazione è recarsi direttamente sul posto per conoscere di persona il bambino e valutare i suoi effettivi progressi. In questo modo il donatore si accerta innanzitutto che i suoi soldi vengono spesi nel modo giusto e può anche verificare il lavoro che sta svolgendo l’associazione. Recarsi sul posto è inoltre una grande emozione sia per il donatore che può vedere con i suoi occhi il bene che sta facendo sia per il bambino che può osservare il volto, toccare e parlare con la persona che gli ha salvato la vita.

Le associazioni devono quindi fornire la massima disponibilità ai benefattori nell’organizzazione del viaggio. Le modalità dell’incontro devono essere concordate e stabilite in base alla situazione contingente dei vari paesi e d’accordo con la famiglia naturale del bambino per non provocare traumi o problemi. Maggiore è la disponibilità dell’associazione ad organizzare il viaggio in loco e naturalmente maggiore è la sua affidabilità.

Perché cambiano i costi?

Non bisogna fossilizzarsi sui costi del sostegno a distanza poiché le rate mensili da versare possono variare a seconda delle necessità del bambino, dei progetti dell’associazione e delle situazioni igieniche, sociali, politiche e sanitari nei vari paesi.

Per togliersi ogni dubbio è consigliabile parlare direttamente con la Onlus per capire in che modo sarà utilizzato il contributo versato e come andrà a supportare la crescita del bambino. Verificare i riconoscimenti nazionali ed internazionali ottenuti dall’associazione ed ascoltare le testimonianze dei bambini coinvolti nei progetti sono ottimi sistemi per testare la bontà, l’affidabilità e la serietà dell’ente prescelto.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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