lunedì, 23 Novembre 2020
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Come scegliere un tagliaerba: guida all’acquisto

Che belli i prati curati, l’erba verde tagliata in modo impeccabile che rende il giardino ancora più bello. Per curare in modo impeccabile un prato, c’è bisogno di un tagliaerba che svolge il suo dovere e semplifica l’attività.

In commercio è possibile trovare tanti modelli di tagliaerba, ognuno caratterizzato da pregi e difetti, con strumenti differenti che si adattano più o meno alle esigenze di ogni prato. Prima di scegliere un tagliaerba, è fondamentale conoscere le parti essenziali che lo rendono un tagliaerba adatto alle proprie necessità. Durante la scelta di un tagliaerba è fondamentale considerare la tipologia e l’ampiezza del proprio prato e la caratteristica del terreno: ci sono dei tosaerba adatti ad un terreno omogeneo e tagliaerba adatti a terreni più accidentate e disomogenee.

Tagliaerba: quali sono gli elementi fondamentali

Il primo elemento da tenere in considerazione è il telaio, una parte estetica e funzionale molto importante. La qualità della scocca di un tagliaerba, infatti, assicura la protezione dei meccanismi interni e garantisce la stabilità del macchinario quando è in funzione. Una scocca in metallo, ha una durevolezza maggiore rispetto ad una scocca in plastica e influisce notevolmente sulla longevità del mezzo.

In seconda fase, è bene controllare il motore, ovvero il cuore del tosaerba. Non è detto che bisogna necessariamente scegliere un motore performante, ma è fondamentale scegliere quello più adatto al proprio prato. Qui è importante conoscere le caratteristiche del prato: la sua estensione, la morfologia del terreno e la sua pendenza. Se vuoi saperne di più, scopri tutte le caratteristiche e i migliori modelli di tagliaerba sul sito Olemac.

Il terzo elemento da considerare è la potenza del motore. I motori a scoppio possono essere a due o quattro tempi e sono caratterizzati da una potenza differente. Le cilindrate più diffuse variano dai 125cc a salire, mentre il motore più diffuso è quello a 4 tempi.

Tagliaerba: conoscere il sistema di taglio

Ogni prato è caratterizzato da una particolare tipologia di erba che va mantenuta ad una determinata altezza e, quest’ultima, varia da stagione a stagione. Un taglio troppo eccessivo può impedire la corretta crescita dell’erba e, al contrario, un taglio troppo corto indebolisce i fili d’erba e sono maggiormente soggetti all’attacco di agenti patogeni. Il tagliaerba deve essere dotato di un efficace sistema di regolazione di taglio che permette di adattarsi ai diversi tipi di erba e alle esigenze che ogni stagione comporta. Una lama efficiente permette di risparmiare tempo e garantisce uno sfalcio perfetto già alla prima passata.

I modelli di tosaerba con una sola lama non possono garantire prestazioni efficienti, anche se sono economicamente accessibili. Mentre, i modelli a lama doppia o tripla sono consigliabili perché offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo e tagliano in modo più efficace.

Tagliaerba a motore, elettrico o a batteria: le differenze

Il motore a scoppio garantisce prestazioni più elevate ma presenta un costo maggiore rispetto ad un tagliaerba a trazione o elettrico. Oltre alle spese iniziali, infatti, è bene tenere conto anche delle spese di gestioni legate all’utilizzo del mezzo: carburante e manutenzione.

Il motore elettrico, invece, è caratterizzato da un cavo di alimentazione abbastanza lungo da consentire il collegamento ad una presa domestica e il facile svolgimento di sfalcio in tutto il giardino. Tuttavia, bisogna prestare molta attenzione a non tagliare il cavo durante la rasatura del prato.

Il motore a scoppio è consigliabile per un uso professionale, in particolare per curare parchi di grandi dimensioni. Per i piccoli giardini, invece, è fortemente consigliato scegliere un motore elettrico che può garantire una rasatura ottimale ad un costo accessibile. Un’ottima soluzione per i piccoli prati è il tosaerba a batteria, che garantisce la giusta durata in base alle dimensioni del prato da trattare.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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