sabato, 8 Maggio 2021
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Come riconfigurare l’arredamento online

Negli ultimi tempi sono molte le famiglie che sono state costrette a rimodulare lo spazio a disposizione in casa. La Didattica a Distanza, il ricorso dallo smart working, la necessità di trascorrere molte ore all’interno della propria abitazione, ha portato tante persone a ragionare sulla propria abitazione, sulla distribuzione degli spazi e sull’utilizzo dei mobili. Oggi la riconfigurazione degli arredi di una stanza, o dell’intera abitazione, si può fare comodamente online.

Perché usare un sito per gli arredi

La questione è semplice, valutare l’arredamento online consente di fare progetti e piani senza dover uscire di casa. Di questi tempi non è una questione da tralasciare, soprattutto a causa del timore per il virus Sars-Cov 2, ma non solo. Le questioni che riguardano la pandemia da coronavirus si spera siano solo “temporanee”, anche se stanno modificando il nostro modo di vivere da oltre un anno. Detto questo, è importante anche ricordare che la abitudini che alcuni hanno dovuto modificare in questo ultimo anno, per certi versi rimarranno tali anche in futuro. In più internet offre diversi vantaggi, da sempre e soprattutto negli ultimi 5-10 anni, non approfittarne sarebbe quantomeno sciocco. Grazie ai siti che offrono arredi di vario genere, soprattutto quelli che consentono di sfruttare al meglio lo spazio, è oggi possibile riconfigurare lo studio, il living o le camere da letto, facendolo direttamente da casa.

Le stanze da riconfigurare in casa

Chi negli scorsi mesi si è trovato a dover condividere gli spazi con altri membri della famiglia è spesso chi ha figli. L’ufficio si è per numerosi italiani trasferito a casa, cosa che per tanti continua ancora oggi, e con buona probabilità continuerà a farlo in una certa misura anche in futuro. Anche la scuola si è trasferita a casa, con la DAD che da diversi mesi si è affermata nella vita dei più giovani. A volte anche le coppie o i single si sono trovati a dover ragionare in modo diverso sugli arredi della casa; una vita trascorsa per la gran parte tra le pareti di casa prevede infatti l’utilizzo degli spazi in modo diverso, originale e funzionale. Spesso le stanze da rivedere sono quelle in cui è possibile studiare e lavorare, quindi la camera da letto o il soggiorno. Con il sogno di molti di avere a disposizione uno studio, un ufficio, una zona separata dal resto della casa e dagli altri membri della famiglia.

Lavorare in ufficio

Lavorare in ufficio, studiare a scuola o in una biblioteca, questo è ciò che eravamo abituati a fare. Certo, chiunque ha un piccolo spazio anche a casa, per studiare occasionalmente, o per terminare quella piccola grana che ci si è portati a casa dell’ufficio. La pandemia da coronavirus ci ha però mostrato necessità diverse, studiare e lavorare a casa quasi ogni giorno della settimana. Ciò che a molti manca è la privacy dell’ufficio o della scuola, ma non solo. Mentalmente è infatti importante avere a disposizione uno spazio per lo studio e per il lavoro, che sia “distante” e diverso dagli spazi in cui si vive quotidianamente. Lavorare in cucina, sul tavolo su cui si prepara il pranzo, non è sempre ideale; lo stesso dicasi per lo studiare in camera da letto, può essere comodo, ma comunque serve una scrivania ampia e una sedia molto comoda.

I mobili trasformisti

Non sempre nelle case degli italiani sono disponibili spazi aggiuntivi, che possano essere sfruttati come luogo di studio o di lavoro. In questi casi è necessario ragionare in modo creativo, rendendo multifunzionali gli spazi già esistenti. In queste situazioni l’utilizzo di mobili avanzati e moderni, che possono essere usati in maniera diversa a seconda delle necessità del momento è essenziale. Una consolle allungabile, un tavolo da 4 posti che si allunga fino a raddoppiare, un mobile che nasconde un piano d’appoggio, sono tutte soluzioni perfette. Allo stesso modo risultano particolarmente utili quei mobili che consentono di mettere più ordine in casa, soprattutto in questa realtà che vede la famiglia quasi sempre all’interno, a condividere la zona living o la zona notte. Ragionare in modo diverso sugli spazi può significare anche sostituire il divano, scegliendone uno meno ingombrante e più comodo; o anche cambiare il letto con uno che offre un bel contenitore, ampio e pratico.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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