lunedì, 28 Novembre 2022
Home > Casa > Arredare una casa con bambini piccoli: qualche consiglio

Arredare una casa con bambini piccoli: qualche consiglio

Arredare una casa significa far coincidere gusto e praticità con aspettative, budget, esigenze e spazio disponibile. Per integrare tra loro con successo tutti questi fattori in presenza di bambini, tuttavia, occorre ragionare anche sul fatto che questi cresceranno e lo faranno anche molto velocemente.

La difficoltà più grande riscontrata dalla maggior parte dei genitori risiede nell’arredo della cameretta ma, come vedremo in questo approfondimento, anche le altre stanze meritano un’attenta valutazione in funzione della presenza di bambini in casa.

Certo è che, a prescindere da gusto, budget e spazio disponibile, conviene sempre affidarsi a professionisti dell’arredo, selezionando aziende come Milanihome.it per la loro capacità di stare al passo con I tempi e di offrire cataloghi versatili con ampia scelta di gusto e stile.

Non prendere decisioni affrettate

Il primo consiglio che ci sentiamo di condividere è quello di non agire in fretta e, quindi, di prendere decisioni ponderate. Sappiamo bene che, molto spesso, la stanchezza di girare all’infinito, alla ricerca del pezzo d’arredo giusto, possa farci venire la voglia di decidere in fretta ma acquistare arredi che, in breve tempo, si riveleranno inadatti è una pessima sensazione.

Quindi il primo passo da compiere è quello di prendere le misure esatte dell’abitazione e di avere già in mente un’idea stilistica da perseguire. Per trarre ispirazione possiamo valutare gli accostamenti delle più eminenti riviste di interior design e mettere nero su bianco misure, materiali e stili a cui siamo interessati. In questo modo procederemo più velocemente nell’individuare ciò che ci piace e ciò che può rivelarsi idoneo a una casa in cui vivono dei bambini.

Qualità o convenienza?

La scelta tra qualità e convenienza affligge spesso i consumatori in procinto di compiere acquisti. La migliore soluzione per semplificarsi la vita è adottare un metro di giudizio bilanciato, ovvero orientato al miglior compromesso tra qualità e prezzo. Il risparmio, dopotutto, non corrisponde necessariamente al prezzo più basso disponibile perché, talvolta, un arredo eccessivamente economico potrebbe rompersi o smettere di funzionare in breve tempo.

Con i bambini, si sa, qualsiasi ripiano o superficie sono soggetti ad attenzioni e curiosità particolari per cui, per tagliare la testa al toro, suggeriamo di selezionare sempre e solo superfici lavabili, non spigolose e, soprattutto, non troppo alla portata delle loro manine. Questo ci permetterà di evitare danni in futuro e di mantenere in buona salute gli arredi, anche dopo il passaggio funesto di pennarelli, trucchi della mamma e arrampicate vertiginose quando i bimbi inizieranno a camminare.

Cameretta: cambiare arredo o evolverlo?

Come anticipato, il dubbio più ricorrente per i genitori riguarda la cameretta. Conviene acquistarne una dai toni infantili se, in men che non si dica, il bimbo diventerà grande e avrà altri interessi o ambizioni? Non c’è una risposta univoca a questa domanda perché ogni famiglia ha una sua storia. Tuttavia possiamo suggerire di valutare soluzioni versatili che, nel tempo, richiederanno pochi semplici cambiamenti per adattarsi alla crescita del bambino. Dopotutto ciò che dovremo assicurargli è confort e vivibilità, a prescindere da come deciderà di decorare le pareti o riempire le mensole.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con *

*

*