BEWEB: Beni Ecclesiali in Rete
(aprile 2001)
E nato a fine marzo il Museo Virtuale dei Beni Ecclesiali.
Si chiama BEWEB, e una banca dati, ed ha come intento quello
di dare a tutti la possibilita di conoscere e ricercare
beni culturali ecclesiastici italiani.
Il sito attualmente contiene 2775 schede di beni ecclesiastici
che appartengono a 21 diocesi. Un campione di quello che diventera
una delle maggiori raccolte mondiali di arte con oltre 280.000
schede, il tutto grazie alla collaborazione tra il Servizio informatico
della Conferenza Episcopale Italiana, il Servizio CEI per i beni
culturali ecclesiastici e le 226 Diocesi italiane.
Con uninterfaccia molto veloce e versatile BEWEB consente
unindagine rapida e precisa.
Quattro ambiti di ricerca principali: ambito liturgico, biblico,
simbolico e teologico con oltre sessanta temi
Nell'ambito liturgico sono inclusi i temi che consentono di
relazionare fra loro gli oggetti che hanno un diretto riferimento
alla liturgia ed al culto;
Nell'ambito Biblico sono inclusi i temi che consentono di
relazionare fra loro gli oggetti che fanno riferimento alla tradizione
biblica;
Nell'ambito Simbolico sono inclusi i temi che consentono di
relazionare fra loro gli oggetti che per forma o contenuto richiamano
questioni legate a simboli o altri elementi iconografici;
Nell'ambito Teologico sono inclusi i temi che consentono di
relazionare fra loro gli oggetti per gli aspetti che tipologicamente
o contenutisticamente richiamano più direttamente tematiche
teologiche.
La possibilita di ricerca tra tutte le Diocesi italiane
o solo a parte di esse, la potenzialita di un funzionale
data base, la completezza di una maschera di selezione graficamente
ben studiata, permettono di avere in pochi istanti unidea
chiara di quanto possa risultare utile questo sito per ricerche
e approfondimenti, infatti alcune schede presentano anche il
commento per una maggiore informazione legata all'ambito di appartenenza.
E stata inoltre curata una presentazione che mette in
evidenza non solo le caratteristiche storiche e artistiche ma
anche il valore simbolico, liturgico e funzionale del bene presentato.
Particolare cura e stata data alla protezione di quanto
presentato, consapevoli della difficoltà di protezione
dei beni ecclesiali, gli ideatori del sito hanno di non indicare
lubicazione dei singoli oggetti darte, ma e
comunque possibile contattare la Diocesi proprietaria per avere
ulteriori informazioni.
Completa il tutto un glossario con centinaia di termini che
permettono un migliore approfondimento dei temi trattati.
Infine lindirizzo: www.chiesacattolica.it/beweb
Stefano Farina stefano@mondofamiglia.org
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