domenica, 22 luglio 2018
Home > Soldi > Offerte gas per la casa: spendi meno cambiando gestore?

Offerte gas per la casa: spendi meno cambiando gestore?

Le bollette del gas per chi utilizza questa materia prima per il riscaldamento possono essere decisamente pesanti, soprattutto per chi vive in alcune Regioni del centro-nord dell’Italia, o anche in collina o a quote elevate. Per evitare rincari e spendere meno oggi si può approfittare di numerose offerte gas per la casa, cercando quella che ci propone cifre più basse. Cambiare gestore però non sempre conviene, o meglio: prima di cambiarlo è importante verificare l’effettiva spesa mensile con il nuovo contratto.

Come si compone una bolletta del gas

Trovare una pubblicità che ci dipinge offerte gas per la casa particolarmente convenienti non è poi così difficile. Ma si tratta sempre di informazioni veritiere? Verificarlo non è così semplice perché spesso si parla di sconti sulla componente gas, quindi sulla sola materia prima. Ma il costo della bolletta non è composto solo da questa voce, ce ne sono anche altre che spesso fanno aumentare la cifra finale portandola a più del doppio rispetto al mero consumo di gas effettuato. Il costo effettivo della bolletta bimestrale dipende infatti dal consumo effettivo, ma anche dalle accise, da spese accessorie di vario genere (ad esempio quella di gestione del contatore), dal costo dell’invio del documento cartaceo. Perché il risparmio sia effettivo devono diminuire anche tutte queste voci, in modo da trovarsi a dover veramente pagare di meno.

Le spese accessorie

Quando si trovano delle interessanti offerte gas casa è importante valutare con cura l’effettiva proposta dal punto di vista economico. Per certi versi cambiare gestore è spesso conveniente, anche perché si possono subito fare delle modifiche al proprio contratto. La prima consiste nel domiciliare la bolletta, per farsi spedire il documento esclusivamente in formato cartaceo: questo può far risparmiare fino a 15-20 euro all’anno. Conviene anche valutare le voci che riguardano la spesa per il contatore o anche la possibilità di avere a disposizione un dispositivo di ultima generazione, che permette al gestore di effettuare direttamente le letture. Questo ci permette di pagare ogni due mesi tutto l’effettivo consumo del gas, senza doverci preoccupare di eventuali conguagli e senza dover comunicare la lettura ogni mese, via telefono o in maniera digitale. Si tratta di una comodità estrema che, anche se non porta ad effettivi sconti, ci mette al riparo dalle stangate di giugno e luglio, quando in molte Regioni arriva il conguaglio della spesa per il gas effettuata nel corso dell’inverno.

Consumare meno

Un buon modo per spendere meno per il gas consiste anche nel cercare di evitare gli sprechi. Spesso non ci si pensa ma una finestra che non chiude bene o uno spiffero che penetra continuamente nell’abitazione sono elementi che aumentano in modo sensibile la bolletta bimestrale. Meglio quindi effettuare la manutenzione, o anche l’eventuale sostituzione, degli infissi ogni volta che è necessario e verificare che la nostra casa sia effettivamente ben coibentata. Oltre a questo è semplice anche evitare gli sprechi accendendo la caldaia solo quando è effettivamente necessario, mantenendo la temperatura intorno ai 16°C quando tutta la famiglia si trova all’esterno dell’abitazione.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con *

*

*