LA COPPIA E LA CRISI

A cura della Dott.ssa Isabella Castiglione

 

La scelta del matrimonio e' una decisione molto importante nella vita di due persone e le motivazioni che spingono a compiere questo grande passo sono molteplici.

Accade molto spesso pero' che con il passare del tempo, i coniugi rivelino sentimenti tenuti nascosti per anni, paure e incomprensioni a lungo sopportate che possono diventare la causa di rancore, ostilita' e quindi di una crisi a volte anche irrisolvibile.

Di fatto, i conflitti "coniugali" non si presentano mai improvvisi ma derivano sempre da una crisi, covata da molto tempo.

Basta pensare che le due persone che si uniscono in matrimonio, derivano da due famiglie, diverse nel loro sviluppo, nella educazione e molto spesso nei principi di vita.

Ora questi due individui che scelgono di condividere nel bene e nel male le loro vite devono compiere lo sforzo di amalgamarsi reciprocamente dando vita ad una nuova famiglia frutto della loro unione.

Un’unione che naturalmente deve formarsi con il tempo e che per forza di cose risultera' essere il frutto della capacita' di ognuno dei due di rapportarsi all’altro, con rispetto e amore.

Naturalmente con il tempo questa unione puo' attraversare dei periodi di crisi anche profonda , crisi che puo' essere risolvibile o meno.

Nella famiglia, la crisi e' l’espressione di un disagio e di un conflitto mascherato da tempo che esplode per un evento o una discussione anche banale.

In maggior dettaglio la crisi che attraversa una coppia puo' dipendere da una molteplicita' di fattori diversi:

  • Insoddisfazione professionale, competizione professionale, incapacita' di rapportare le diverse attitudini professionali all’interno della famiglia;
  • Incapacita' di dialogo e comunicazione;
  • Disaccordo sulla determinazione dei principi fondamentali regolatori della famiglia e quindi educazione e istruzione dei figli;
  • Problematiche economico-sociali;
  • Insoddisfazione sessuale;

Questi solo alcuni dei temi che possono essere causa di una crisi.

Ora, molto importante e' distinguere il tipo di crisi che una coppia e/o una famiglia attraversa e soprattutto l’intensita' di questa e la sua soluzione, la quale inevitabilmente e' connessa al legame che unisce le due persone e alla loro reciproca volonta' di continuare la vita insieme.

Sul punto si ritiene necessario analizzare, se pur brevemente, tre diverse tipologie di situazioni che una coppia puo' trovarsi a vivere:

  1. i coniugi prendono piena coscienza della crisi che il loro rapporto si trova a dover affrontare ed intendono porvi rimedio.

    Questo naturalmente e' il caso piu' semplice, in quanto si presuppone l’esistenza di un dialogo tra i due e comunque, l’esistenza di una capacita' di analisi la quale e' estremamente importante al fine di sapersi mettere in discussione.

  2. I coniugi continuano a litigare, a vivere in uno stato di tensione senza prendere coscienza del problema e pertanto si trovano in uno stato di totale incapacita'.Non riescono a capire perche' il loro rapporto non va, discutono aggrappandosi ai singoli eventi.

    In questi casi molto spesso vi e' una totale assenza di dialogo e di comunicazione fra le due parti.

  3. i coniugi coscienti del fatto che il loro rapporto non e' in grado di poter continuare non hanno alcuna intenzione di ricostruire la loro vita in comune e decidono di separarsi.

    Naturalmente anche la decisione di procedere ad una separazione e/o divorzio comporta un cambiamento radicale nelle abitudini della vita stessa dei coniugi.

    La separazione come anche il divorzio, non puo' essere concepito come un evento a se' stante, ma al contrario si presenta come la fine di un lungo processo che cambia e modifica in modo radicale le forme delle relazioni ed interazioni familiari ( molto spesso accade che quando due coniugi si trovano di fronte ad un legale al fine di chiudere definitivamente il loro legame e sancire cosi' la rottura della loro unione sono gia' reduci di un tormentato periodo di crisi costituito da litigi, ripicche e aggressioni formali che non sempre trovano la parola fine con la sentenza di separazione e divorzio).

    Queste le situazioni che molto spesso gli individui si trovano a vivere all’interno di un nucleo familiare e che la figura del mediatore o del legale a seconda dei casi possono aiutare a risolvere nel modo meno indolore possibile.