venerdì, 16 novembre 2018
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Scrivere il curriculum vitae: consigli ed errori da evitare

Trovare lavoro, tanto più se si tratta della prima occupazione e se l’obiettivo è quello di un’assunzione in linea con il proprio bagaglio didattico e professionale, non è per nulla facile. Richiede infatti un investimento di tempo non indifferente ed alcune accortezze per fare bella figura, trasmettendo al potenziale datore di lavoro le proprie competenze ed abilità in modo chiaro e conciso. Il ‘biglietto da visita’ per superare le difficoltà legate alla ricerca di un lavoro e farsi notare è certamente il curriculum vitae che, accompagnato da una lettera di presentazione, deve essere pensato per fornire informazioni in modo chiaro e conciso e, in tal modo, distinguersi dagli altri. Solo un curriculum creato in modo adeguato permetterà infatti al candidato di agevolare le sue possibilità di ottenere un colloquio, una rapida e duratura assunzione ma anche di trovare l’occupazione più consona alle proprie aspettative.

Curriculum vitae come prepararlo e compilarlo

Preparare un curriculum vitae efficace non significa pertanto limitarsi ad un mero elenco di studi, attività e mansioni svolte poichè da questo documento deve anche trasparire la propria personalità ed è importante impostarlo pensando a come impressionare, in poche righe, il selezionatore delle risorse umane o il possibile futuro capo superando positivamente una prima valutazione. In un periodo storico nel quale la ricerca di un lavoro duraturo non è semplice ne tantomeno immediata, in un mondo popolato da eccellenti competenze e, al contempo, caratterizzato da un’enorme competitività, ottenere un colloquio finalizzato ad un’assunzione è uno scoglio che è possibile superare soltanto compilando un modello di curriculum vitae soddisfacente. Si tratta dunque di un documento la cui stesura richiede, ancor prima di iniziare a scriverlo, piena consapevolezza di se stessi e delle proprie peculiarità, allo scopo di colpire ed impressionare, distinguendosi insomma dagli altri candidati.

Cv, gli errori da evitare

Come anticipato, un curriculum vitae troppo ‘freddo’, realizzato semplicemente elencando tutte le attività lavorative svolte, non susciterà interesse nel datore di lavoro. Un errore da non commettere è dunque quello di aprire un file di testo e impostare la stesura del cv come un semplice elenco di titoli conseguiti e descrizioni di lavori svolti. Altresì è fondamentale non riportare frasi eccessivamente complesse o addirittura monologhi, poichè questo documento deve risultare dettagliato e conciso; ogni selezionatore ne visiona moltissimi e i curriculum troppo prolissi non lo invoglieranno ad organizzare un colloquio conoscitivo. Attenzione anche ad alcune accortezze tecniche e visive, a cominciare dall’errata formattazione, proseguendo con l’utilizzo di foto non idonee o non professionali e ad errori grammaticali e refusi, ragion per la quale una volta completata la scrittura del curriculum è sempre consigliabile rileggerlo e riguardarlo interamente anche per verificarne la corretta impaginazione. Ultimo ma non meno importante dettaglio è quello di riportare sul cv sempre informazioni veritiere: il web consente con poca difficoltà di verificare quanto indicato sul documento, indicazioni fasulle verrebbero scoperte in breve tempo.

compilare curriculum vitae

compilare curriculum vitae

Cosa non può mancare nel curriculum vitae

Per quanto lo si possa personalizzare, vi sono una serie di informazioni che, in ogni curriculum vitae, non devono assolutamente mancare per riuscire a trovare lavoro. A cominciare dai propri dati anagrafici, dalla residenza ai contatti telefonici e mail, dalla data di nascita alla nazionalità, dall’eventuale possesso di una patente di guida al proprio sito internet personale. Proseguendo con tutti i dettagli riguardanti il proprio percorso di istruzione e formazione, le esperienze professionali, eventuali pubblicazione e, non meno importanti, capacità e competenze. E’ bene infatti indicare sempre il livello di conoscenza linguistica ed informatica, le capacità e le competenze relazionali, eventuali corsi seguiti e completati per concludere con un breve elenco dei propri hobby ed interessi. Calibrare tali dettagli in funzione del tipo di candidatura è fondamentale per far trasparire la propria professionalità senza dover necessariamente mostrare tutto ciò che si è svolto nel corso della propria carriera.

Tipologie di curriculum vitae, i modelli

Sono differenti le tipologie di cv preimpostate che è possibile utilizzare senza dover necessariamente partire da zero. Il curriculum vitae ha un modello standard ovvero l’europass o formato europeo, indicato per concorsi, annunci e bandi; in alternativa vi è il cv personalizzato, che consente di far risaltare specifiche abilità personali adattandolo al target verso cui si risponde ed inserendovi opportune modifiche che consentano di ottenere l’attenzione del recruiter. Oppure il curriculum in inglese, una sorta di doppio formato europeo e personalizzato. In aggiunta è possibile realizzare una videopresentazione professionale utilizzando un semplice smartphone, presentandosi nell’arco di pochi minuti per poi caricare il filmato sul proprio canale Youtube. Una sorta di video curriculum molto utile per aiutare il selezionatore ad individuare aspetti della personalità che non sempre è possibile far emergere dal documento cartaceo. Anche la scelta del modello di cv da compilare, dunque, è un aspetto da non sottovalutare se l’obiettivo è una rapida assunzione.

curriculum vitae formato europeo

curriculum vitae formato europeo

Curriculum vitae efficace? le caratteristiche

Sono diverse le caratteristiche che entrano in gioco nel corso della stesura del curriculum vitae, a cominciare dalla grafica che deve risultare pulita e ordinata, non dispersiva, perchè non distrarre il recruiter dalla principale finalità, ovvero farsi conoscere professionalmente. Un modello di cv dal giusto impatto deve risultare dettagliato ma allo stesso tempo conciso, non superando i tre fogli A4, adottando eventuali elenchi ed il grassetto per mettere in evidenza determinati punti chiave. Grande importanza riveste l’ordine complessivo, in particolare dal punto di vista della formattazione e della dimensione dei caratteri, l’armonia generale del documento riveste una rilevanza primaria. La foto da abbinare deve essere preferibilmente una fototessera professionale e, non meno importante, non bisogna dimenticarsi di curare il look e l’abbigliamento affinchè risultino adeguati al ruolo che si potrebbe andare a rivestire se selezionati.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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