martedì, 23 maggio 2017
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9 Consigli per Scrivere un Curriculum Vitae Perfetto

La compilazione del curriculum vitae rappresenta un momento importante della propria carriera professionale e lavorativa. Il curriculum è infatti, insieme alla lettera di presentazione, lo strumento attraverso il quale comunicare il proprio profilo, le proprie attitudini e peculiarità in ambito lavorativo, con l’obiettivo di essere notati e selezionati per un colloquio di lavoro o essere scelti per una posizione lavorativa. Ma come scrivere un curriculum perfetto? Trattandosi di un vero e proprio documento di presentazone è bene realizzarlo con alcune accortezze, cercando di essere schematici e al contempo esaustivi ed elencando non solo il proprio percorso di studi e le pregresse esperienze lavorative, ma anche attitudini e caratteristiche caratteriali che siano correlabili al tipo di posizione lavorativa cercata. Cerchiamo dunque di capire passo passo come compilare il curriculum, realizzando un documento preciso e curato in ogni dettaglio che sia in grado di colpire chi si occupa della selezione del personale e dell’organizzazione dei primi colloqui di lavoro.

Modelli di Curriculum Vitae da scaricare

come compilare un curriculum vitae europeo - europassSul web esistono diversi modelli gratuiti di curriculum già preimpostato e da compilare con i propri dati ed informazioni; tra i più utilizzati vi è il formato Europass, che è possibile trovare sul sito di Europass Europa in diverse tipologie, compreso quello per l’Italia. Formato questo, rintracciabile anche sul sito Curriculum Vitae Europeo. Un’alternativa è rappresentata da Microsoft Office, che propone una serie di curriculum divisi per professione. Altri siti interessanti sono Unige, nel quale trovare un cv europeo nel formato .doc oppure il sito del Ministero del Lavoro che mette a disposizione una serie di modelli fac simile di curriculum vitae.

I dati anagrafici, elemento fondamentale di ogni curriculum vitae

Per chi vuole capire come scrivere un curriculum, è importante iniziare con i propri dati anagrafici. Nome, cognome, data e luogo di nascita ma anche indirizzo, recapiti telefonici (fisso e mobile), indirizzo e-mail, stato civile (facoltativo), nazionalità ed eventualmente contatti del proprio profilo sui principali social network. Aggiungendo poi una fotografia nel formato foto tessera, da allegare al curriculum vitae. Pur sembrando all’apparenza un passaggio semplice, è importante prestare attenzione all’inserimento dei propri dati personali, in modo che l’esaminatore possa contattarvi con semplicità.

CV, inserire il percorso di studi

Secondo passaggio è quello relativo alla descrizione dettagliata del proprio percorso di studi, ricordandosi di inserire, per ogni tappa della propria formazione scolastica, data e durata; nome, località e tipologia dell’istituto; anno di conseguimento del diploma o della laurea; voto ottenuto. Eventualmente aggiungere alcuni dettagli relativi alla tesi realizzata, descrivendola brevemente. Accanto al percorso di studi è possibile aggiungere eventuali corsi di specializzazione e master, oppure l’Erasmus o altre esperienze all’estero. Esiste inoltre una sezione ad hoc appositamente dedicata ai corsi extra scolastici ed universitari, post master ed universitari, come ad esempio corsi di perfezionamento all’attività lavorativa svolta o corsi di alta specializzazione.

Il nostro consiglio è di inserire il percorso di studi in ordine cronologico inverso, mettendo per primi i più recenti e specializzanti (con un occhio di riguardo alla posizione per cui ci si candida) per concludere con titolo e votazione delle scuole superiori. Questo stratagemma consente di velocizzare lo screening dei curricula da parte dei responsabili della selezione del personale.

Come scrivere il Curriculum Vitae: le esperienze lavorative

In questa sezione è necessario sintetizzare il proprio percorso lavorativo indicando le attività svolte in passato per sintetizzare le vostre peculiarità professionali. Ogni esperienza deve essere così descritta: oltre ad indicare la durata e riportare in sintesi le attività svolte è bene specificare il profilo ricoperto e le vostre mansioni principali. Se lo ritenete opportuno potete indicare per ogni passata esperienza quali sono stati gli elementi di crescita professionale che l’hanno caratterizzata.

Quando utili indicate anche le esperienze considerate minori, quelle ad esempio svolte ad inizio carriera oppure durante l’università: serviranno all’esaminatore per avere un quadro più completo e dettagliato delle vostre capacità lavorative. Sceglietele con molta cura ed evitate quelle non pertinenti con il lavoro per cui vi candidate, non sempre 10 esperienze lavorative di 3 mesi sono un bel segnale da dare al vostro esaminatore (che potrebbe pensare che non siete affidabili o che non andate d’accordo con i colleghi).

Abilità professionali, competenze tecniche e relazionali

In questa sezione potrete inserire non solo le proprie abilità a livello relazionale ma anche le attività che vi hanno consentito di svilupparle. Scendere nel dettaglio è il modo migliore per descrivere le capacità e le competenze sviluppate e consolidate negli anni. Passaggio importante che chi vuole sapere come realizzare un curriculum vitae non deve dimenticare. Fondamentale sarà indicare anche eventuali esperienze all’estero e tutte quelle attività che possano essere correlabili al lavoro o alla posizione lavorativa per la quale ci si vuole candidare. Tra le competenze è possibile indicare anche musica, disegno, scrittura, descrivendo quando e dove sono state acquisite. A livello informatico sarà possibile indicare i pacchetti o i linguaggi di programmazione noti e utilizzati mentre a livello tecnico si potranno indicare macchinari ed attrezzature usati.

Le lingue conosciute

Sezione di grande importanza è quella relativa alle capacità e competenze linguistiche. Potrete indicare le lingue conosciute e specificare il livello, che può essere scolastico, buono, ottimo oppure madrelingua.

In conclusione del curriculum: le ‘altre informazioni’

Ultima sezione del cv è quella relativa a tutte le informazioni aggiuntive che potrebbero risultare utili. Dall’eventuale patente posseduta alla disponibilità ad effettuare spostamenti e trasferte, ed il raggio di azione. Ma anche attitudini, hobby, interessi ed altre caratteristiche personali, e poi premi o riconoscimenti ottenuti, attività di volontariato etc. E’ importante evitare di dilungarsi, proponendo le informazioni in modo schematico e chiaro, offrendo all’esaminatore spunti di riflessione che lo incuriosiscano. Durante il colloquio di lavoro potrete scendere nel dettaglio.

come scrivere curriculum vitae - CV

9 consigli per scrivere un Curriculum Vitae perfetto

  1. Scrivete il CV con chiarezza, precisione e con la massima cura, evitando di dilungarvi e puntando piuttosto sulla capacità di sintesi, selezionando le informazioni, allo scopo di risultare interessante agli occhi dell’esaminatore. L’obiettivo è convincerlo a contattarvi per un colloquio o per offrirvi un posto di lavoro
  2. utilizzare i formati standard, su tutti il curriculum vitae europeo, già pronti e solo da compilare, senza dimenticarsi di allegare una foto tessera
  3. cercare di far risaltare i propri punti di forza, in modo sintetico e preciso, facilitando la lettura mediante l’utilizzo degli elenchi puntati
  4. il curriculum vitae non deve essere uguale per tutte le aziende, ma può invece essere modificato in base al tipo di azienda al quale lo si deve inviare e alla posizione per cui ci ci propone. Se ti candidi ad esempio per una posizione di creativo utilizzare il formato di CV Europeo potrebbe non essere la scelta più giusta
  5. rileggere il curriculum: può sembrare un passaggio superfluo, ma è invece fondamentale per rimuovere eventuali errori di ortografia, punteggiatura ed impaginazione. Ma anche per verificare che quanto contenuti vi rispecchi appieno. E’ buona norma farlo leggere anche ad altre persone (i vostri familiari ad esempio) perchè spesso chi scrive un testo non riesce a valutarne bene tutti gli aspetti legati alla grammatica e la comprensione del testo
  6. evitare di mentire. Ogni nodo viene al pettine, dunque è bene essere sinceri. E’ il miglior modo per fare una buona impressione
  7. cercate di inserire le informazioni in ordine di importanza. Spesso chi fa lo screening dei curricula ha poco tempo e molti candidati da valutare e dedicherà pochissimo tempo alla lettura del vostro curriculum
  8. quando possibile inserisci esempi di lavori che hai seguito, cui hai partecipato, creato o curato. Aumenterà il grado di professionalità e di esperienza percepito dal responsabile del personale nei tuoi confronti
  9. inserisci esperienze lavorative che siano in linea con la posizione per cui ti candidi. Al responsabile della selezione di certo non interesserà che nell’estate del 2008 tu abbia aiutato tuo zio a potare le piante del suo giardino 🙂

E tu? Hai altri consigli da aggiungere? Scrivili nei commenti… a noi fa molto piacere!

PS: Ora che hai scritto/migliorato il tuo CV, potrebbe interessarti sapere come prepararsi per il primo colloquio di lavoro.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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