lunedì, 23 ottobre 2017
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Come Assumere un Lavoratore Extracomunitario

La manodopera straniera è sempre più presente sul nostro territorio. Ecco che, quindi, nasce l’esigenza, da parte dei datori di lavoro di capire, a livello burocratico, come assumere un lavoratore extracomunitario. Per fare questo infatti la procedura non è la stessa seguita nel caso di assunzione di lavoratori italiani. Ne avevamo già parlato in occasione dell’articolo che spiegava come assumere una badante o colf. Il datore di lavoro deve fare domanda di nullaosta presso l’Ufficio immigrazione della provincia di residenza o di quella dove ha sede la propria impresa; una procedura che può essere avviata per via telematica. Il metodo di assunzione qualora si conosca già il dipendente che si intende assumere è differente rispetto a quello di un lavoratore straniero non conosciuto.

come assumere extracomunitario

Per assumere un lavoratore extracomunitario conosciuto

In questo caso è necessario recarsi allo sportello e presentare:

  • La richiesta di nullaosta di cui abbiamo parlato sopra;
  • Una documentazione che certifichi che il lavoratore gode di un alloggio idoneo;
  • La proposta di contratto di soggiorno che dovrà contenere una dichiarazione di impegno del datore di lavoro al pagamento del viaggio di ritorno del cittadino straniero nel Paese di provenienza;
  • La dichiarazione del datore di lavoro che si impegna a comunicare eventuali variazioni del rapporto di lavoro, come la cessazione, allo Sportello Unico dell’ufficio immigrazione.

Per assumere un lavoratore extracomunitario non conosciuto

Nel caso in cui, invece, il datore di lavoro non conosca il lavoratore straniero che sta per assumere deve presentare:

  • Il nullaosta al lavoro per una o più persone che siano inserite nelle liste delle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane dei Paesi che abbiano accordi bilaterali con il nostro Paese. Queste liste contengono tutte le informazioni sul futuro dipendente come:
    • qualifica professionale;
    • grado di conoscenza della lingua italiana;
    • tipo di rapporto preferito, se stagionale a tempo determinato o a tempo indeterminato;
    • titoli di studio o corsi di formazione professionale nel settore di impiego.

La procedura prevede tempi non troppo ridotti. Gli uffici, infatti, dovranno:

  • ricevere il parere della Questura per il rilascio del nullaosta;
  • consultare la Direzione Provinciale del Lavoro per assicurarsi che esistano i requisiti minimi contrattuali del datore di lavoro.

Se una di queste due richieste avrà risposta negativa, la richiesta verrà rigettata. Altrimenti, al datore verrà rilasciato il nullaosta e il contratto che dovrà essere firmato dalle parti. A questo punto non resta che inviare tutta la documentazione richiesta agli uffici competenti. Questa procedura è obbligatoria per assumere dipendenti extracomunitari. Il rischio resta quello del lavoro nero, cioè di lavoratori senza regolare contratto. In questi casi lo Stato prevede dure sanzioni non solo per il lavoratore ma anche per il datore di lavoro. Secondo la legge, infatti, qualora il datore di lavoro non presenti tale documentazione o lo faccia in ritardo rischia l’arresto con un periodo di detenzione compreso tra 3 mesi ed 1 anno, oltre ad una multa di 5.000 euro per ciascun lavoratore irregolare assunto.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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