martedì, 22 maggio 2018
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Inizio della Primavera: Ecco Dove Portare i Bambini per una Gita Fuori Porta

Si sa, l’inizio della primavera, spesso coincide con il periodo delle gite scolastiche e molte mamme sono in preda alle paure, ad esempio si teme che i bimbi possano non mangiare, che possano perdersi per le vie della città, ma la peggior paura è che non tornino più a casa o che possa accadere qualcosa di irreparabile.

Purtroppo è stato dimostrato che i genitori italiani tendono ad essere troppo apprensivi nei confronti dei loro figli, soprattutto se ne hanno uno solo. Molti li proteggono più del dovuto senza responsabilizzarli, e questo non fa altro che alimentare questa ansia.

gite

Molti esperti affermano che i bambini devono via via, acquisire una loro autonomia in quanto rafforza la loro stima e di conseguenza la loro capacità di gestire una determinata situazione (ad esempio gestire la rabbia). Il pargoletto deve iniziare in maniera graduale ad assumere un’immagine di se stesso solida. Per cui, quando la scuola organizza una gita scolastica è doveroso far partecipare il proprio figlio.

Cosa prevedono le gite scolastiche?

Le consuete mete delle gite scolastiche prevedono:

  • visita di musei,
  • proiezioni cinematografiche,
  • itinerari in siti artistici

Ma visto e considerato che i bambini amano giocare e dunque divertirsi, perché non cogliere l’opportunità di  fargli vivere un’esperienza unica ed appagante in un parco davvero esilarante a contatto con la natura? Questa potrebbe essere una buona soluzione. Trascorrere una gita all’aria aperta offre tantissimi vantaggi, in particolar modo gli spazi verdi e la natura portano grandi benefici alla salute. Secondo una recente indagine condotta da alcuni ricercatori pare che chi passa parte del suo tempo intorno alla natura ha una vita più appagante rispetto a chi non lo fa.

Ma non solo questo, gli spazi ricchi di piante, alberi, laghi migliorano il rendimento cerebrale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità conferma che vivere il più vicino possibile alla natura o agli spazi aperti migliora non soltanto la salute ma al contempo stesso mitiga l’inquinamento. L’ambiente naturale possiede altresì un potente effetto sulla concentrazione, migliorandola notevolmente. Ma i benefici non riguardano soltanto lo stato di salute ma anche l’aspetto cognitivo.

I benefici della gita a contatto della natura

Il contatto con un passaggio naturale consente di ricevere una serie di stimoli, sia sensoriali che visivi, aumentando così la creatività dei bambini. Insomma da come si può denotare sono tantissimi gli effetti positivi che si possono ottenere. Quindi, cari genitori, si alle gite scolastiche soprattutto se vengono organizzate all’aperto a contatto con la natura.

Naturalmente esistono tantissimi parchi in Italia in cui organizzare gite scolastiche scuola primaria per trascorrere giornate all’insegna del divertimento o gite all’aperto in famiglia.

Autore
Niki Rocco
Senior Web Developer e Seo Specialist di professione. Laureato in Informatica presso l'università Cà Foscari di Venezia, ha una passione sfrenata per il web.

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