FORUM TRENTINO DELLE ASSOCIAZIONI PER LA FAMIGLIA
SCHEDA DI PRESENTAZIONE

Il Forum è nato all'inizio del 1997 dopo quasi due anni di preparazione. Il 9 aprile 1997 trentuno organismi hanno sottoscritto l'atto costitutivo del Forum Trentino delle Associazioni per la Famiglia. Nel corso degli anni 1998 e 1999 si sono aggiunte altre tre associazioni, per cui il numero attuale dei soci è di trentaquattro.
Si tratta di associazioni, movimenti ed altre organizzazioni che sul territorio operano direttamente o indirettamente nel campo della famiglia.
Esso si presenta come un organismo di coordinamento tra realtà molto diverse tra loro, accomunate dall'interesse per la famiglia, per i suoi problemi e per le sue enormi potenzialità anche in ordine al cambiamento culturale e sociale in atto.
L'intento è stato quello di costituire un organismo animato da uno spirito di laicità, libero il più possibile da etichette confessionali: vi aderiscono infatti con spirito di collaborazione, sia associazioni che movimenti ecclesiali, come anche altri di varia ispirazione.
Se infatti i principi di riferimento dell'attività del Forum sono di dichiarata ed accettata ispirazione cristiana, questi sono intesi come base di discussione aperta a tutte le esigenze e i problemi della famiglia nella società attuale e non come un muro di separazione e distinzione dalle altre componenti della società. Lo statuto infatti è stato elaborato con l'intento di rispettare l'autonomia e le finalità di ciascuno degli organismi aderenti e contemporaneamente stabilire una piattaforma comune di principi di riferimento e di obiettivi a servizio delle famiglie trentine.
E' una scommessa non facile, come abbiamo già sperimentato nel primo anno di attività: ma se riusciremo a vincerla, sarà un buon passo avanti sia per la vita degli organismi associati, sia per la famiglia, sia per la convivenza civile di tutta la società.
Infatti questo atteggiamento di rispetto per le idee degli altri vorremmo allargarlo anche a tutti coloro che, a qualsiasi titolo, si interessano della famiglia e dei suoi problemi, cercando quello (ed è molto) che condividiamo e ci unisce anziché quello che ci divide.
Le finalità del Forum Trentino delle Associazioni per la Famiglia, esplicitate nello Statuto, sono in sintesi le seguenti:
· la promozione e la salvaguardia dei valori della famiglia come "società naturale fondata sul matrimonio"(Costituzione Italiana);
· la promozione della partecipazione attiva e responsabile delle famiglia alla vita culturale, sociale e politica, specie attraverso le loro forme associative;
· la promozione di adeguate politiche familiari che sostengano le funzioni della famiglia e tutelino i diritti dei suo singoli membri e della famiglia nel suo insieme;
· la promozione di politiche sociali di sostegno alle famiglie in formazione e alle situazioni di qualsiasi disagio delle famiglie già costituite.
Il Forum Trentino è Socio del Forum delle Associazioni Familiari nazionale col quale, a norma di statuto, esiste una reciproca collaborazione.
Per quanto riguarda il ruolo ed i compiti del Forum Trentino possiamo individuare due linee principali: rappresentatività e sensibilizzazione.
Rappresentatività: prima di tutto noi dobbiamo rappresentare la famiglia. I nostri associati, che sono la nostra forza, rappresentano aspetti particolari, specifici, spesso drammatici della famiglia, oppure la famiglia nel suo vivere quotidiano e ciascuno opera, per risolvere quei problemi specifici o in funzione di quegli aspetti generali.
L'operare del Forum non deve tendere né a coordinare né a programmare l'attività degli associati: se mai, su loro richiesta, può dare il consenso e la forza di tutti assieme, solidalmente, su qualche iniziativa particolarmente importante o difficile, facendone un problema condiviso da tutte le famiglie e non solo sofferto da quelle specificamente e direttamente interessate.
Specifico del Forum è rappresentare la famiglia su problemi generali di fronte all'opinione pubblica, ai politici, ed agli amministratori, in modo speciale in occasione della formulazione , presentazione, discussione e approvazione di leggi o provvedimenti che riguardino direttamente o indirettamente la famiglia nel suo insieme od i suoi membri. Il Forum " ha il dovere di ascoltare, di confrontarsi, di proporre, di dialogare, di vigilare, affinché le aspettative culturali e sociologiche si traducano in una legislazione a sostegno non di una qualsiasi famiglia ma della famiglia nella sua piena accezione, così come insegna il diritto naturale, così come è stata recepita dalla Costituzione Repubblicana e che possiamo definire come la comune assunzione di responsabilità di un uomo e di una donna, fondata sulla loro affettività responsabile, per l'educazione dei figli."Tale rappresentatività ed operatività può realizzarsi in sede nazionale partecipando alle iniziative del Forum centrale, ed in sede locale promuovendo iniziative proprie e richiedendo alle nostre amministrazioni di considerarci interlocutori abituali ed "obbligati" in tutte le occasioni nelle quali la famiglia sia coinvolta direttamente o indirettamente.
Da parte sua il Forum centrale può appoggiare una iniziativa del Forum locale dandole la sua forza globale, con voce ed immagine nazionali.
Sensibilizzazione:in un momento storico nel quale per la nostra civiltà occidentale è vero tutto e il contrario di tutto, nel quale la comprensione diventa accettazione ed omologazione, ed i valori e i principi etici sono proposti, discussi, decisi e diffusi da tante agenzie, ma in particolare dai talk show televisivi, noi non possiamo essere assenti, ma dobbiamo creare cultura a favore della famiglia. E' pur vero che non siamo altrettanto attrezzati tecnologicamente, ma una forza l'abbiamo ed è quella delle nostre Associazioni e dei nostri Movimenti. Noi riuniamo tante famiglie e forniamo servizi ad un numero ancora maggiore.
Siamo una rete presente con le sue maglie in tutta la società, in tutte le sue forme e manifestazioni.
E quindi, prima al nostro interno e poi coinvolgendo gli altri a macchia d'olio, dobbiamo porre sul tavolo i problemi, discuterne e proporne le soluzioni, fedeli ai nostri principi, ma anche aperti al dialogo con tutti.
E' quello che già fanno i nostri associati e che noi abbiamo cominciato a fare. Forse il Forum può aggiungere qualcosa
· allargare la platea delle iniziative delle singole associazioni, trasformando il problema di pochi (o di molti) nel problema di tutti;
· non permettere che problemi di fondo, essenziali per la vita della Società, scivolino via nell'indifferenza o nell'ignoranza, e vengano risolti (?) da un ristretto gruppo di addetti ai lavori;
· impedire che a piccoli passi, quasi ignorati dai più, si arrivi a conclusioni che nessuno, o pochi, prevedevano ed avrebbero voluto.

Il Presidente   
Antonio Dorigatti