mercoledì, 15 agosto 2018
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In Sardegna con i bambini: viaggio sull’isola più bella del Mediterraneo

La Sardegna è una delle mete preferite dai turisti in estate, italiani ma non solo. Per chi viaggia con la famiglia sono numerose le spiagge ideali, così come i luoghi in cui sono disponibili vari eventi e divertimenti appositamente studiti per i ragazzi. Del resto le opportunità di divertimento sono varie, visto che in Sardegna sono presenti spiagge da sogno, così come città storiche da visitare, musei archeologici e luoghi in cui fare trekking e attività all’aria aperta.

Dove andare con i bambini in Sardegna

Generalmente le zone più belle da visitare con i bambini sono quelle dove troviamo un numero accettabile di turisti, senza eccedere. In Sardegna la gran parte del turismo dei VIP, dei festaioli che amano ballare fino all’alba o  farsi notare sulla spiaggia con la nuova barca a vela, si concentra soprattutto sulla Costa Smeralda, attorno a Olbia e Palau. Non che le restanti coste dell’isola siano state dimenticate dai turisti, ma sicuramente ci offrono un turismo decisamente più a misura di famiglia con figli, soprattutto se consideriamo la zona attorno a  Cagliari, o anche la costa occidentale dell’isola. In questi luoghi sono comunque presenti città di una certa importanza, così come spiagge bellissime e resort da sogno, il tutto però  senza il clamore del turismo modaiolo, quello di cui i giornali di gossip parlano ogni giorno. Anche la cosata nord è adatta ai bimbi, soprattutto se ci si mantiene nei dintorni di Alghero, Sassari o Santa Teresa di Gallura.

Come arrivare in Sardegna

In Sardegna si può andare comodamente in aereo; certo è che ci viaggia con i bimbi vorrà anche spostarsi comodamente sull’isola, senza dover spendere ulteriormente per il noleggio dell’auto. La scelta del traghetto per la Sardegna con bambini è la soluzione migliore in assoluto, soprattutto se si fanno alcune scelte essenziali: partire in un giorno infrasettimanale e con un traghetto che salpa alla sera. Questo ci consentirà da un lato di trovare posto senza problemi, e di spendere anche cifre non eccessive. Dall’altro lato imbarcandoci verso sera non soffriremo il caldo mentre attendiamo in porto che tutte le vetture siano fatte salire a bordo e in seguito trascorreremo una notte diversa dal solito, ma dormendo in nave sottocoperta, per poi svegliarci

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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