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Lega Italiana delle Associazioni per la
Lotta contro la Fibrosi Cistica

c/o Azienda Ospedaliera - Borgo Trento
Piazzale A. Stefani, 1 - 37126 VERONA
Tel. 045/8072788 - fax 045/8348425


Cos'è:
La Lega italiana delle Associazioni per la lotta contro la Fibrosi Cistica (CF o FC) o mucoviscidosi è un'associazione di volontariato, apolitica, senza fini di lucro, alla quale aderiscono le 18 Associazioni regionali che si occupano di questa malattia. La Lega rappresenta l'Italia presso l'International Cystic-Fibrosis (Mucoviscidosis) Association (I.C.F.(M).A), che è il massimo organismo a carattere internazionale impegnato nella lotta contro la Fibrosi Cistica.


Com'è nata:
Nel 1965 nacque l'Associazione per la lotta contro la Fibrosi Cistica al fine di sviluppare e sostenere l'impegno medico e favorire la diffusione di conoscenza e la creazione di strutture di diagnosi e terapia; ben presto si affiancarono altre Associazioni attive su base regionale e provinciale. Il crescente fervore di queste iniziative volontarie, spesso scollegate tra loro, rese evidente la necessità di un coordinamento e di una integrazione. Nacque così nel 1985 la Lega Italiana delle Associazioni per la Lotta contro la Fibrosi Cistica.


Scopi:
La Lega italiana, secondo i suoi fini statutari, si prefigge di:
1. Promuovere o favorire la costituzione di nuove Associazioni FC, soprattutto in zone dove non ne esistono ancora, fino ad ottenere la presenza di una Associazione Regionale; ciò per aiutare e sostenere l'attività dei Centri Medici riconosciuti dalla Lega stessa in accordo con Comitato di Consulenza Scientifica;
2. Promuovere la ricerca scientifica, sia di base, sia applicata in particolare ai problemi connessi alla prevenzione, diagnosi e terapia;
3. Promuovere servizi pubblici che assicurino assistenza globale agli ammalati ed alle loro famiglie;
4. Stabilire rapporti di collaborazione con medici, scienziati, ricercatori, tecnici ed operatori sanitari esperti nel campo della FC e con Centri specializzati nella diagnosi, terapia e ricerca per la FC, sia in Italia che all'estero, al fine di favorire il perfezionamento delle tecniche per migliorare la qualità dell'assistenza ai malati;
5. Sensibilizzare ed informare correttamente i responsabili della Sanità, come pure l'opinione pubblica, circa la problematica della FC al fine di agevolare il lavoro dei medici e l'assistenza domiciliare per il paziente;
6. Promuovere un volontariato attivo e sensibile ai problemi sociosanitari e assistenziali relativi alla FC;
7. Aumentare il numero di persone sensibili a collaborare con le Associazioni nelle varie attività;
8. Informare i cittadini sull'esistenza della malattia, ancora per molti sconosciuta, e sull'ubicazione dei Centri e delle strutture sanitarie alle quali rivolgersi in caso di necessità.