mercoledì, 12 dicembre 2018
Home > Enogastronomia > Touring del Gusto: cacciagione e animali da cortile, sfida finale a Il Bontà di Cremona

Touring del Gusto: cacciagione e animali da cortile, sfida finale a Il Bontà di Cremona

Una selezione lunga dieci mesi ed una disfida dedicata ai migliori piatti costruiti con volatili e animali da cortile. Si chiude con l’atteso appuntamento finale, la quindicesima edizione del Touring del Gusto, iniziativa ideata dal giornalista enogastronomo Osvaldo Murri dedicata alla valorizzazione delle materie prime del territorio ed in particolare a cacciagione e animali da cortile, dando voce alle molteplici peculiarità gastronomiche provinciali e regionali. In occasione della quindicesima edizione de Il Bontà, Salone delle Eccellenze enogastronomiche dei Territori programmato presso la Fiera di Cremona dal 10 al 13 novembre 2018, lunedì 12 verrà assegnato il premio per il miglior piatto a base di oca, anatra, faraona, gallina o pernice. L’appuntamento è organizzato non a caso in quello che è considerato da anni il luogo di incontro delle migliori eccellenze enogastronomiche nostrane: qui si riuniranno chef e cuochi per la preparazione della portata ‘vincintrice’ nel corso delle numerose tappe del Touring organizzate in diverse province del nord Italia.

Locale dopo locale, tappa dopo tappa, commensali ed una giuria di addetti ai lavori hanno votato i piatti del menù proposto da ogni ristoratore e l’abbinamento con i vini scelti e curati per l’occasione dall’agenzia di rappresentanza di Massimo Mascherpa, con sede a Castelleone, esprimendo il proprio voto su un’apposita scheda. In occasione della finale, una giuria d’eccezione composta da giornalisti, chef e dal dottor Piero Zagara di Ospitalità Italiana avrà il compito di individuare il piatto in grado di ‘raccontare’ il territorio ed esprimerne le variegate sfaccettature, tenendo conto anche dei voti ricevuti nel corso della selezione. Ma anche il pubblico avrà la possibilità di assaggiare le prelibatezze proposte e gli abbinamenti con il vino, siedendo ad uno dei tavoli disposti davanti al tavolo della giuria, prendendo di fatto parte ad un evento unico nel suo genere e cresciuto anno dopo anno.

Quelli serviti in tavola sono infatti piatti che è sempre più difficile riuscire a degustare tanto che molti rischiano di scomparire dalle tavole italiane; ricette storiche con gli animali da cortile, i volatili e la cacciagione che Murri, con la sua iniziativa, cerca di riportare in auge collegando quanto realizzato in cucina con le tradizioni e la storia del territorio di provenienza della ricetta stessa. Perchè ogni piatto, ricorda il giornalista, racconta di storie, culture, tradizioni e paesaggi. L’appuntamento ‘Cacciagione, Animali da cortile e premio Tradizione che BonTà’ è in programma dalle 14:30 alle 17 nell’area Eventi del Padiglione 2 di Fiera Cremona.

Finale edizione Touring del Gusto 2017

Finale edizione Touring del Gusto 2017

I piatti in gara alla finale del Touring

Sono oltre trenta i piatti preparati da altrettanti ristoratori in occasione de Il Bontà di Cremona. Di seguito ne segnaliamo alcuni:
Quaglia sottosale, La Quaglia Stradivari, L’oca di Vescovato, Petto d’Anatra scaloppato, L’Oca alle due consistenze, Quaglia al Forno con peperoni, La Cacciatora Calabrese, Spiedino di Quaglia arrosto, La Pernice pancettata, Petto d’Oca scaloppato, Oca in umido con le verze, Petto di Faraona con cipolla rossa caramellata e briciole di grana Padano, Spiedino di Quaglia arrosto, La Mia Faraona Marchigiana, Spiedino di Quaglia Pavese, Petto d’Oca glassato e Tortello Gonzaga, Gallina ripiena al forno alla Bresciana, Risotto Veronese con le Quaglie, Spiedino di Quaglia Pavese, La Grisa della Lessina in Saor e Maroni San Mauro, Petto d’Anatra Corte Barco, Petto d’Oca del Gonzaga, La Quaglia del Conte Mascetti.

Alcuni dei locali che gareggiano alla finale

La Locanda di Calvignano (Pv) – Trattoria Scolari di San Vito di Casalbuttano (Cr) – Il Villino a Tutto Tondo di Treviglio (Bg) – La Resca di Vescovato (Cr) – Trattoria Antica Corte di Cortemaggiore (Pc) – Al Balurdù di Crema (Cr) – Da Alfonso di Peschiera del Garda (Vr) – Alla Corte dei Bicchi di Cavriana (Mn) – Il Mappamondo di Vescovato (Cr) – La Grotta degli Angeli (Cr) – Cantina Battisti di Vago di Lavagno (Vr) – Rosso di Sera di Fiesco (Cr) – Locanda La Motta di Casalmaggiore (Cr)

I premi speciali

Accanto ai premi per i primi classificati e ai riconoscimenti per tutti i locali finalisti, nel corso dell’evento è in programma la premiazione, “per il suo impegno in campo sociale a favore delle popolazioni contadine dei luoghi di produzione del caffè” di Lavazza. Altri speciali riconoscimenti verranno consegnati all’azienda vinicola di Velletri ‘La Tognazza’, all’azienda vinicola dell’Oltrepò Pavese ‘Scarpa Colombi’ e all’azienda Bottega, con sede nel trevigiano. Per concludere con Sebastiano Macaroni, “per il suo impegno professionale nell’espressione del Caffè e del Cappuccino all’italiana”, attività condotta con maestria presso l’Enoteca Emporio Vino e Sapori di Cremona.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con *

*

*