mercoledì, 19 settembre 2018
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I benefici della cucina giapponese: un esempio da seguire

Negli ultimi anni la cucina giapponese ha spopolato in Italia, ma ancora oggi c’è un po’ di confusione sulla differenza tra sushi e sashimi. Il sushi è una pietanza a base di riso che viene lessato e condito con un particolare aceto; l’abbinamento più comune nei ristoranti è il nigiri sushi, costituito da fettine molto sottili di salmone, tonno, cernia o calamaro adagiati su pugnetti di riso e serviti con un accompagnamento di zenzero in salamoia, una pastella piccante chiamata wasabi e la salsa di soia. Mentre, il sashimi non è altro che pesce crudo, servito a fettine sottili senza l’aggiunta di riso. Tuttavia, c’è molto di più da scoprire: la vera cucina giapponese è ricca di pietanze tradizionali molto saporite che fanno benissimo alla salute come zuppe, spiedini, tempura, ramen.

I benefici dell’alimentazione giapponese

La cucina del Giappone offre una varietà di cibi molto equilibrati da mangiare sia a casa che al ristorante; grazie alla presenza molto bassa di grassi, i piatti sono molto digeribili ed un’ottima soluzione per una dieta sana, ma anche dimagrante. Quali sono le pietanze del sol levante che vi aiuteranno a vivere in salute? Ecco la nostra top five.

Pesce crudo buono e ricco di proprietà

Il pesce servito crudo è ricco di omega, acidi grassi e iodio, tutti elementi utilissimi per ravvivare il nostro metabolismo, riequilibrando il funzionamento della tiroide, migliorando la circolazione sanguigna con il conseguente abbassamento del valore di trigliceridi e colesterolo.

Un ingrediente originale per le insalate estive

Le alghe, molto presenti nei piatti giapponesi, grazie alla loro versatilità, con il loro prezioso apporto di minerali, come zinco, calcio, iodio, magnesio e potassio, aumentano le nostre difese immunitarie con un’azione antiossidante importante. Sono ottime sia come antipasto veloce che come contorno di piatti di carne e pesce.

Un toccasana per la salute

Il miso di soia fermentata è un altro ingrediente molto usato dagli chef giapponesi e contiene gli isoflavoni e i fitoestrogeni che prevengono il cancro al seno, l’endometrio dopo la menopausa e mantengono un miglior benessere cardiovascolare. Il processo di fermentazione aumenta anche i livelli di vitamina K2, preziosa per la salute del cuore e delle ossa. Quindi gustare una bella scodella di miso può che essere un vero toccasana per il nostro organismo.

La bevanda depurativa per eccellenza

Il tè verde, soprattutto la varietà chiamata matcha viene preparato con le punte delle foglie fresche del tè, che contengono le catechine, dalle alte proprietà antiossidanti. Queste sostanze proteggono contro malattie degenerative come il morbo di Alzheimer, contro il cancro e le patologie cardiache. Inoltre, questa varietà contiene la teanina, una sostanza che riduce lo stress e allevia la mente.

La spezia degli imperatori

Il wasabi è una spezia orientale dal sapore molto intenso, portatrice di tantissime proprietà benefiche: è antibatterica, ricca di vitamina C e antisettica, ricca di sostanze fitochimiche che prevengono agenti cancerogeni ed è oltretutto balsamica per le vie respiratorie, in caso di raffreddore. Inoltre, il suo importante apporto di magnesio, sodio, ferro, potassio e zinco la rendono un ingrediente molto utile per la nostra longevità.

Non solo la cucina mediterranea dunque, ma a quanto pare, anche la cucina giapponese, ormai diffusasi in tutto il nostro Paese, sembra essere un toccasana per la salute, oltre ad essere veramente buona! Non ci resta che provare qualche piatto della tradizione culinaria nipponica per testarne subito i preziosi benefici.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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