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Presentazione
Sta diventando una buona "tradizione" lincontro
annuale degli animatori dei corsi e itinerari di preparazione
al matrimonio: incontro che ha assunto gradualmente il carattere
di occasione formativa per tutti coloro che nei decanati e nelle
parrocchie operano per la pastorale prematrimoniale.
Gli "Orientamenti per la preparazione dei fidanzati
al matrimonio e alla famiglia nella diocesi di Trento" (1994),
oltre a presentare gli obiettivi, i criteri di fondo e lo stile
che dovrebbero caratterizzare le iniziative di formazione dei
fidanzati, hanno indicato anche le tematiche principali che costituiscono
i contenuti del percorso formativo.
Lincontro annuale rappresenta allora un momento comunitario
in cui sul tema prescelto, dopo aver cercato di individuare i
contenuti essenziali da trasmettere, si presentano varie prospettive
metodologiche adatte ad affrontare largomento, partendo
dalle esperienze positive già attuate nelle varie realtà
pastorali.
Già nellincontro dello scorso anno sul tema
delle "relazioni nella coppia", come frutto del lavoro
compiuto è stato consegnato un fascicolo che conteneva
varie esperienze metodologiche con cui è stato trattato
quel tema. Ed è nata da questo lidea di realizzare,
per lincontro di questanno e per i prossimi, un "dossier
aperto" da consegnare ai partecipanti come base di partenza
per un fascicolo più elaborato da costruire insieme con
il contributo di tutti, che speriamo divenga una fonte preziosa
per coloro che si occupano della preparazione dei fidanzati al
matrimonio.
Il fascicolo, dopo avere esposto brevemente il tema ad
uso degli animatori, si sofferma soprattutto sulle esemplificazioni
metodologiche, che sono state ricavate da esperienze condotte
in diocesi e da vari testi realizzati in questi anni in altre
diocesi per sussidiare la formazione dei fidanzati.
Pur essendo disponibili ormai molti testi alcuni
ben fatti piuttosto che adottare globalmente un testo
particolare abbiamo preferito raccogliere alcuni moduli per darli
in mano allanimatore affinché ne faccia un uso "intelligente
e creativo", non limitandosi a usare pedissequamente strumenti
già confezionati, ma studiando modalità e metodi
che rispondano alle necessità di quel gruppo particolare.
Quando i testi sono presi da libri pubblicati, sono sempre
citate le fonti di provenienza, e quindi chi lo desidera potrà
anche scegliere un testo e seguirlo integralmente (sono tutti
reperibili presso il Centro Famiglia); tuttavia ci permettiamo
di sollecitare la fantasia e la creatività delle singole
équipes di animatori, convinti che un programma costruito
"ad hoc" con una metodologia personalizzata viene sempre
realizzato con maggiore "passione", acquistando la
caratteristica della testimonianza piuttosto che dell"insegnamento".
Ci auguriamo che questa iniziativa susciti interesse e
collaborazione da parte di molti, perché così anche
limpegno della formazione delle nuove famiglie risulterà
un vero e proprio "ministero" in cui si esprime la
coralità della Chiesa locale.
Ringraziamo con particolare affetto tutta léquipe
che, con il supporto competente di p. Matteo Giuliani e il coordinamento
del Centro Famiglia, ha collaborato per la compilazione del dossier.
Trento, 25 ottobre 1998
don Sergio Nicolli
delegato vescovile per la Famiglia
Luisa e Renzo Rossi
presidenti della Commissione diocesana |