domenica, 22 luglio 2018
Home > Casa > Miglior mutuo prima casa: cosa offre il mercato

Miglior mutuo prima casa: cosa offre il mercato

Chi deve acquistare una casa in genere accende un mutuo ipotecario. Si tratta di una forma di finanziamento che utilizza l’immobile stesso come garanzia, consentendo così di ottenere un prestito consistente. Per trovare il miglior mutuo prima casa è necessario valutare le tante offerte disponibili sul mercato, in quanto ogni banca propone ai propri clienti forme diverse di finanziamento.

I tassi di interesse

La principale differenza tra le tipologie di mutuo per l’acquisto della prima casa oggi disponibili riguarda i tassi di interesse applicati. Questi possono essere di tipo fisso o variabile: nel primo caso si calcola un interesse al momento della stipula del contratto di mutuo e tale rimane fino al saldo dell’ultima rata; nel secondo caso i tassi di interesse sono correlati all’indice EURIBOR, che varia quotidianamente, quindi l’interesse applicato viene modificato periodicamente a seconda del momento. Negli ultimi anni il miglior mutuo prima casa è considerato quello a tasso fisso, per un motivo molto semplice: oggi sono presenti tassi di interesse tra i più bassi degli ultimi decenni. Si tende quindi a pensare che in futuro la situazione sotto questo punto di vista non può fare altro che peggiorare e quindi un domani i tassi o rimarranno uguali ad oggi o aumenteranno. Riuscire a trovare oggi un mutuo a tasso fisso ci mette al riparo da possibili rincari futuri.

Come si calcolano gli interessi

Quando si stipula un contratto di mutuo le rate per la restituzione comprendono una quota del capitale finanziato che viene suddiviso nelle diverse mensilità a seconda della durata del periodo di ammortamento; ad esso si aggiungono gli interessi e lo spread, ossia la quota di “guadagno” dell’istituto bancario che ci ha offerto il finanziamento. L’entità delle rate può rimanere più o meno identica nel corso degli anni, ciò che varia è la composizione delle stesse, tra capitale, interesse e spread.

I vantaggi di alcune offerte commerciali

In linea generale i tassi di interesse, fissi o variabili, sono molto simili nelle offerte di diverse banche. Questo perché si riferiscono a indicatori a livello europeo, che quindi sono uguali al variare dell’istituto di credito. Ciò che cambia è lo spread o anche particolari servizi che le banche offrono ai loro clienti. Esistono ad esempio mutui che consentono di saltare una rata, una volta all’anno, prolungando il periodo di ammortamento, ma senza avere alcun tipo di penale; altri invece permettono di rinegoziare periodicamente la rata, aumentandola o diminuendola a seconda delle variate condizioni economiche del contraente. Ci sono mutui che possono essere chiusi quando lo si desidera, saldando quanto rimane del capitale da restituire; altri invece che prevedono il pagamento di una penale in caso di chiusura anticipata del prestito. La scelta di una o dell’altra opzione dipende dalle personali condizioni economiche di chi richiede il prestito; ad esempio per un soggetto molto giovane la possibilità di rinegoziare le rate può essere particolarmente interessante: invecchiando si può sperare in una situazione lavorativa migliore, con uno stipendio più alto che ci consente di saldare rate molto più consistenti senza problemi.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con *

*

*