mercoledì, 12 dicembre 2018
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Investire nella casa conviene? consigli e suggerimenti utili

L’acquisto di una casa allo scopo di generare una rendita futura rappresenta una delle forme di investimento più sicure e fruttuose. Una valida alternativa al mercato azionario o obbligazionario e all’acquisto di titoli di stato che, con un po’ di fiuto per gli affari ed una certa lungimiranza, può garantire al proprietario un sostanzioso rendimento nell’arco di un periodo di tempo relativamente breve. Investire nella casa dunque conviene? anche il mercato immobiliare subisce, nel corso degli anni, trend positivi o negativi ma si tratta, in buona sostanza, di un settore che garantisce a chi intende acquistare un’abitazione allo scopo di affittarla o rivenderla, generando un guadagno, una certa sicurezza. Questo perchè di città in città la percentuale di crescita o calo del mercato è ampiamente differenziata, a seconda di una serie di macro e micro variabili e può variare da pochi punti percentuali a valori che oscillano tra il 10 ed il 20% nell’arco di un solo anno.

I segreti del mercato immobiliare per investire nella casa

Individuare con il giusto tempismo i periodi di ripartenza del mercato immobiliare e le città o le regioni nelle quali questo processo avviene con maggior celerità si rivela dunque di fondamentale importanza in termini di ritorno sul reddito. La casa è un bene rifugio: il mattone rimane una delle opzioni principali quando si sceglie su cosa puntare il proprio denaro risparmiato, avendo la certezza non solo di non rimetterci neanche un euro ma anche di trarre, dal capitale iniziale investito, un buon guadagno; purchè si approfondiscano gli andamenti del settore individuando le città con le migliori performance della casa e con il potenziale miglior andamento annuo.

Del resto il mercato immobiliare genera movimenti di denaro a 360 gradi e rappresenta dunque un importante beneficio per l’economia italiana: dalle agenzie immobiliari alle imprese di costruzione o che si occupano della ristrutturazione (in caso di detrazioni o di periodi di stagnazione nei quali i prezzi delle case non crescono), dai notai ai geometri, dagli architetti ad elettricisti ed idraulici, la casa mette in moto un circolo economico a più livelli; investire in immobili su Economia Italia può dunque rivelarsi la strada giusta per garantire una maggior sicurezza finanziaria, rendendo più sicuro il bilancio familiare.

Investire sul mattone, quanto si guadagna?

Vi sono diversi studi ed indagini in tal senso dai quali emerge quanto convenga acquistare una seconda casa per affittarla ed in seguito rivenderla. Ad esempio, investire in un bilocale ubicato nelle vicinanze del centro storico o i una zona rinomata di un’importante città, utilizzando i propri risparmi per acquistarlo senza dover ricorrere ad un mutuo, offre nell’orizzonte temporale di riferimento di 10 o 15 anni, una serie di scenari positivi. Lo si può infatti affittare con un contratto di locazione libero con cedolare secca al 21%. Dal canone mensile di 700-800 euro, tolte le tasse sull’affitto che occorre pagare annualmente, il versamento di Imu e Tasi e le spese di manutenzione straordinaria, l’abitazione genererà, annualmente, un reddito netto tra i 5000 ed i 6000 euro. Una somma che, tra i 10 ed i 15 anni, si attesterà dunque tra i 70mila ed i 90mila euro. Somma alla quale andrà aggiunto il valore futuro dell’immobile, che tiene conto di una rivalutazione annua pari alla media dell’indice Istat dei 10 anni precedenti. Rivendendo il bilocale dopo 15 anni, dunque, il beneficio sarà duplice: un valore finale dell’immobile più elevato ed un guadagno da locazione, che consentiranno di ottenere una rendita netta vicina, se non superiore, ai 100mila euro.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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