mercoledì, 19 settembre 2018
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Impastatrice planetaria, rendi speciale la tua cucina

La cucina è il luogo adatto per sperimentare, creare e realizzare qualcosa di buono per gli altri.
Anche tu adori stare tra i 4 fornelli? Allora è forse arrivato il momento di acquistare un’impastatrice planetaria.
L’impastatrice planetaria, fino a qualche anno fa, era un elettrodomestico per pochi. I costi, infatti, non erano dei più accessibili e ci si limitava ad ammirarle nei programmi TV dedicati alla pasticceria o alla cucina in generale.

Il crescente interesse per questo piccolo elettrodomestico e la sempre crescente richiesta ha fatto si che venissero progettati modelli sempre diversi che andassero a soddisfare le esigenze di tutti.
Da quelle super tecnologiche e performanti a quelle dalle funzioni base ed economiche, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ma quali sono le caratteristiche principali?

Motore e Watt

La parte più importante della planetaria è il motore. Questo può essere di due tipologie:

  • a presa diretta
  • a trazione a cinghia

Non è difficilissimo intuire qual è la differenza tra le due tipologie. Il motore a presa diretta convoglia tutti i Watt sprigionati direttamente al mandrino a cui vanno collegate le fruste o gli accessori. Non si ha quindi dispersione di energia ed ecco perché un motore a presa diretta da 250-300 Watt offre delle buone prestazioni.
Alcuni esempi di impastatrici a presa diretta sono le famosissime Kitchenaid. Furono le prime impastatrici planetarie e dal primo modello è cambiato ben poco: un motore rustico e completamente meccanico che offre potenza e prestazioni al top.
Altro modello, pregevole sia per prestazioni che per design è quello prodotto dalla Smeg. Le linee e i colori sono ispirati agli anni ’50 e anche in questo caso le prestazioni sono davvero fantastiche.

Passiamo adesso al motore a trazione a cinghia. In questo caso il motore è collocato alla base della planetaria e trasmette l’energia ai mandrini attraverso delle cinghie. Questo passaggio di energia, se così possiamo chiamarlo, fa sì che parte di questa si disperda. Ed è proprio questo il motivo per cui le impastatrici planetarie a trazione a cinghie hanno bisogno di più potenza per ottenere delle discrete prestazioni: almeno 1000 Watt per poter impastare qualsiasi tipo di impasto.
Tra le più rinomate non possiamo che citare le Kenwood. La gamma proposta da questa azienda è davvero numerosissima, e si va dalle planetarie più economiche a quelle più performanti e costose.
Ma, in realtà, tra modelli a trazione a cinghia ci si può anche perdere.  I modelli super economici sono tantissimi di marche conosciute e non. Per avere maggiori informazioni sui motori delle impastatrici planetarie, impastatriceplanetariaclick

impastatrice planetaria

impastatrice planetaria

La scocca

I materiali impiegati nella scocca sono uno di quegli elementi che decreta  una netta differenza di prezzo tra le impastatrici planetarie più economiche e quelle più costose.
Una planetaria economica avrà sicuramente una scocca in plastica e, talvolta, anche alcune parti degli attacchi motore. Queste impastatrici planetarie sono indicate a coloro che si dedicano alle preparazioni più semplici, come ciambelle o creme.
Se, invece, prevedi di utilizzare l’impastatrice frequentemente, allora la soluzione migliore è scegliere una planetaria con scocca in metallo o alluminio pressofuso. Una scocca del genere rende la tua impastatrice molto resistente e ti offre una buona stabilità durante le lavorazioni.

Gli accessori extra

Infine, se sperimentare in cucina è la tua passione, una planetaria con più attacchi motore ti dà la possibilità poterla sfruttare con diversi accessori come, ad esempio, tritacarne, sfogliatrice, insaccatrice, centrifuga e tanto altro ancora.
Gli attacchi motore che ti permettono di utilizzare i diversi accessori sono, solitamente, collocati nella parte frontale e superiore della planetaria stessa. Alcuni modelli ne presentano due (oltre a quello per le fruste), altri ne presentano uno.
Grazie agli attacchi motore la planetaria diventa qualcosa di più di una semplice impastatrice e sarà una valida alleata per preparare succulente cene.

Autore
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collabora con diverse testate giornalistiche online e offline.

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