martedì, 23 maggio 2017
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Materasso in Lattice o Memory Foam: Quali sono le Differenze?

Un quesito che si pongono in molti, quando devono scegliere il nuovo materasso da acquistare, è stabilire se optare per un materasso in lattice o un memory foam. Si tratta infatti di due materiali aventi una caratteristica similare, ovvero quella di comprimersi sotto la pressione del peso tornando però alla loro forma originaria non appena ci si alza dal letto.

materasso memory o memory foam

Ciò significa che, in entrambe i casi, non sono soggetti a deformazione permanente, con il risultato di un materasso che anche dopo un lungo periodo avrà la sua forma originaria. Se in passato il dubbio era tra i materassi a molle e quelli in lattice, oggi lattice e memory foam rappresentano le due principali variabili in gioco in fatto di materiali, troppo spesso confusi l’uno con l’altro ma caratterizzati da distinte peculiarità. Entrambe rappresentano la materia prima di un materasso senza molle ed entrambe consentono di distribuire i punti di pressione sostenendo la colonna vertebrale nel modo corretto. Ma alcuni elementi li contraddistinguono: mentre il lattice è un materiale prevalentemente naturale, il memory foam è sintetico.

Si tratta infatti di un particolare poliuretano, che consente di realizzare materassi antiacari ed antibatterici, oltre a conferire poco peso al prodotto che dunque è più leggero della media dei materassi. Esiste anche una variante del memory foam classico, ovvero il materasso schiumato. Oltre ad assecondare le forme del corpo, il memory foam, che contiene schiume sintetiche atossiche, offre una sensazione pressochè immediata di benessere e comodità ed è in grado di prevenire le patologie della colonna vertebrale e delle articolazioni. Ma non solo: altamente traspirante, consente di creare un microclima equilibrato, tenendo lontani polvere ed acari in quanto l’umidità viene espulsa costantemente.

Differenze Materasso in Memory Foam o in Lattice

Quando composto per almeno l’85% da lattice naturale, un materasso in lattice può effettivamente essere definito, indicandolo sull’etichetta, di origine naturale: a livello di consistenza il lattice risulta più gommoso con un effetto rimbalzante, mentre il viscoelastico si caratterizza per un effetto conformante, ovvero rimbalza meno aderento maggiormente al corpo. Le principali caratteristiche di questo materiale sono certamente la maggior traspirabilità, grazie alla particolare struttura a microcelle comunicanti, una vera e propria rete di canali attraverso i quali l’aria può circolare senza incontrare ostacoli. Altro aspetto di una certa rilevanza è quello igienico: i materassi in lattice tengono lontani germi, batteri e funghi, risultando dunque completamente anallergici. Si tratta di prodotti, come già sottolineato, particolarmente elastici ed in grado di resistere a lungo a forti pressioni, recuperando la forma originaria in pochi istanti, non appena viene eliminato il carico. Scelta più indicata per chi soffre di allergie, di contro, con il passare del tempo tende ad andare incontro a crepature e, per evitare il ristagno di umidità, è bene non utilizzarlo su un letto ‘contenitore’.

Autore
Niki Rocco
Senior Web Developer e Seo Specialist di professione. Laureato in Informatica presso l'università Cà Foscari di Venezia, ha una passione sfrenata per il web.