giovedì, 23 novembre 2017
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Come pulire il materasso, consigli ed accorgimenti pratici

Come pulire il materasso? la domanda è lecita, considerato il fatto che vi trascorriamo indicativamente un terzo della nostra giornata. E’ pertanto necessario assicurare una pulizia periodica e completa, per rimuovere la polvere e gli acari che il materasso potrebbe aver accumulato nel tempo e che potrebbero peggiorare eventuali stati allergici oltre a rendere poco igienico e salutare il suo utilizzo; ma anche per assicurarne una maggior durata nel tempo. Le soluzioni per una corretta pulizia del materasso sono molteplici, differenziate in base al materiale e alla tipologia (gommapiuma, lattice, a molle etc) ma anche al tipo di pulizia (rimozione della polvere, rimozione degli acari, macchie). E’ comunque importante che la manutenzione del materasso sia periodica, ed è consigliabile effettuare una sua completa pulizia a cadenza mensile o, se possibile, ogni due settimane.

Qualora sul materasso siano presenti macchie, è sufficiente utilizzare acqua e sapone agendo soltanto sull’area sporca ed in superficie, evitando cioè di far penetrare l’acqua all’interno del materasso stesso. Quando invece le macchie sono più difficili da eliminare, l’utilizzo di acqua ossigenata o in alternativa di bicarbonato, è l’alternativa vincente. E’ necessario che l’acqua ossigenata agisca qualche minuto sulla macchia prima di pulire il tutto utilizzando un panno asciutto. Il bicarbonato è invece l’ideale per eliminare non solo la macchia ma anche eventuali cattivi odori: in questo caso è bene procedere in due fasi, la prima nebulizzando l’area della macchia con un apposito prodotto per la pulizia o con acqua e bicarbonato da rimuovere pochi minuti dopo, per poi cospargere una tazza di bicarbonato di sodio di una confezione nuova nella zona macchiata, che andrà poi coperta per almeno sei ore con un telo di plastica. Il bicarbonato assorbirà il cattivo odore, eliminandolo del tutto e, al termine delle sei ore, potrà essere rimosso utilizzando l’aspirapolvere.

 

pulire il materasso di casa

E’ possibile pulire il materasso anche con la vaporella o la cento-gradi, ma in questo caso una volta effettuata la pulizia è necessario lasciarlo a prendere aria per una giornata, in modo tale che asciughi completamente. Se non è possibile far asciugare il materasso, è meglio evitare di utilizzare elettrodomestici a vapore. Tra gli altri consigli per mantenerlo in perfetta igiene e difendersi dalle allergie, è bene utilizzare materasso e cuscini anallergici e far loro prendere aria regolarmente, avendo cura di girare il materasso un paio di volte all’anno. Nel caso di un materasso in lattice che tende ad adattarsi alla forma del corpo, l’operazione va ripetuta ogni quattro mesi circa, avendo cura di girarlo in ogni senso per evitare deformazioni del lattice. Se non è possibile far prendere aria al materasso, è bene arieggiare con regolarità la stanza.

Importanti sono anche i rivestimenti e la loro regolare pulizia: le federe e coprimaterassi anti-acaro in cotone sono l’ideale, ed è consigliabile optare per i modelli a trama spessa e pellicola sintetica, per tenere gli acari e dunque le allergie a debita distanza che è opportuno lavare periodicamente.

Autore
Niki Rocco
Senior Web Developer e Seo Specialist di professione. Laureato in Informatica presso l'università Cà Foscari di Venezia, ha una passione sfrenata per il web.