| RASSEGNA STAMPA |
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Da "L'Adige " del 07.07.2000 TRENTO - La musica per superare ogni barriera grazie alla magia delle note e degli strumenti. Parte da questi presupposti l'attività dell'associazione culturale di solidarietà "Cantare Suonando - Onlus" che con i suoi musicisti animerà i due concerti in programma domani al Teatro Sociale. Lo scopo principale di Cantare Suonando è quello di insegnare la musica attraverso l'apprendimento individuale della notazione musicale, della tecnica strumentale per arrivare all'esecuzione musicale in pubblici concerti da parte del soggetto disabile. Un'iniziativa culturale, davvero meritevole, che mira a riconoscere e a sviluppare talenti artistici anche in soggetti svantaggiati grazie all'utilizzo di strumenti musicali come il pianoforte e la tastiera elettronica. Tanti i concerti, sia in Italia che all'estero, che dal 1997 hanno avuto come protagonisti i musicisti dell'associazione Cantare Suonando. Spettacoli durante i quali gli allievi oltre ad esibirsi come solisti si propongono anche all'interno di formazioni musicali come la "Bach Ensemble" , gruppo che propone sonorità barocche, e le "Bakcity Girls" orientate verso il rock. L'obiettivo primo delle diverse manifestazioni che hanno per protagonisti gli allievi musicisti è la valorizzazione della disabilità anche in campo difficile come quello della cultura facendo emergere e riconoscendo le potenzialità creative ed intellettuali del soggetto che apprende lo studio, in questo caso, della musica. La dimensione del concerto vuole evidenziare al pubblico queste capacità intellettive a dimostrazione che si può perseguire una strada nuova, forse più complessa rispetto al tradizionale lavoro "manuale" protetto, nell'ambito dell'arte e della cultura tale da valorizzare e potenziare lo sforzo intellettivo e creativo del soggetto disabile. Domani, all'interno delle celebrazioni per la riconsegna alla città del Teatro Sociale, l'Associazione Cantare Suonando presenterà "Teatro in musica" con Andrea, Laura, Umberto, Elena, Luisa, Daniela, Dario, Manuela, Sara, Aurora, Sabrina, Maria. Il repertorio spazia da brani di Bach, Vivaldi, Strauss, Bolling, Ortolani, Rondò veneziano, a Celentano, Paoli, Battisti, Renis, Ligabue, 883, canzoni napoletane, pezzi latini e spirituals, e ci saranno due concerti: alle ore 11.30 e alle ore 20.30. Sempre al Teatro Sociale. TRENTO - Teatro Sociale, domani, ore 11.30 e 20.30. F.D.S. |
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Da "Vita Trentina" del 21.05.2000 Musica, poesia, riflessione e una bella notizia al concerto che l'associazione culturale di solidarietà "Cantare Suonando" ha tenuto il 6 maggio nella basilica di Santa Maria Maggiore a Trento, ospite l'arcivescovo monsignor Luigi Bressan. Ricco il programma della serata: le melodie dei ragazzi, dei genitori (fra cui Manuela Maffei) e degli insegnanti dell'associazione, quelle del gruppo "Insieme suonando" di Schio, i brani del coro giovanile della chiesa di Santa Maria Assunta di Civezzano diretto da Andrea Pontalti e le poesie di Daria Paissan (amica dell'associazione). La bella notizia è che, fra pochi mesi, l'associazione potrebbe finalmente avere una sede. Finora, infatti, le lezioni di musica si sono sempre svolte nell'appartamento del responsabile Marco Porcelli e della moglie Silvia Lucchini. A diffonderla dopo anni di snervante attesa, è stato l'assessore comunale Renato Pegoretti, intervenendo al concerto "Suonare per vivere con gioia". E all'associazione - che si è costituita con lo scopo di insegnare la musica e favorire l'esecuzione in pubblico di soggetti disabili - sono arrivati anche altri segnali di speranza, primo fra tutti la prospettiva di entrare in contatto con le scuole musicali operanti in città attraverso l'organizzazione di una serie di incontri. Ciò che i vertici del sodalizio, i soci e i genitori dei ragazzi sognavano da tempo, ora sembra realizzabile, nella speranza che l'assessore Pegoretti mantenga le promesse. Molti i successi extraprovinciali: "Cantare Suonando" si è fatta conoscere con iniziative in Italia e all'estero, raccogliendo ovunque stima e consensi. Un caso particolare, poi, è Schio, dove Marco Porcelli tiene dei corsi musicali per ragazzi disabili su richiesta della locale Anffas con l'appoggio del gruppo "Contro l'esclusione". L'assessore Pegoretti, portando i complimenti dell'amministrazione, si è augurato che il maestro Marco "possa essere apprezzato anche in patria". Dalla testimonianza dell'arcivescovo monsignor Luigi Bressan è giunto un richiamo a interrogarsi sullo sviluppo: "Non ci sono solo i fattori economici. Lo sviluppo reale è quello che permette alle persone di dispiegare le loro capacità, quelle che hanno e che sono diverse. Una società è sviluppata se è attenta alla persona". Alla fine Marco Porcelli ha lanciato due proposte: ha chiesto alle parrocchie di far suonare i ragazzi disabili (come già avviene a Civezzano) e ha espresso il desiderio di organizzare concerti con tutta la famiglia sul palco per coinvolgere maggiormente i genitori nei progressi musicali dei figli e rafforzare i legami con loro. Elisabetta Brunelli |
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Da "Il Giornale di Vicenza" del 16.05.2000 Musica del cuore con Anffas e down Tutto esaurito sabato al teatro Arcobaleno di Torrebelvicino Non c'erano più posti liberi, sabato sera al cinema teatro "Arcobaleno"; ma c'è stato spazio per far entrare tanta emozione nel cuore di chi condivide iniziative di solidarietà. Il "Concerto di Maggio", organizzato dal gruppo musicale "Insieme suonando" ha avuto un successo insperato, e soprattutto, con la musica, ha saputo portare tra la gente lo spirito di solidarietà verso i meno fortunati. Il gruppo, infatti, si è costituito grazie ad un progetto innovativo promosso dall'Anffas di Schio in collaborazione con l'Associazione genitori e amici delle persone Down. Il progetto ha così coinvolto 6 allievi, che frequentano le lezioni di musica tenute dal prof. Marco Porcelli; il quale, da anni, segue a Trento l'Associazione culturale di solidarietà "Cantare Suonando". Valentina Casolin, Nicola Spillare, Manola Martini, Elisabetta De Tofano, Michel Crivellaro, Jonny Sandonà e Luca Grendene, assieme ai familiari ed agli amici riuniti nell'Associazione, hanno così dato vita alla prima parte del concerto. Cantanti e suonatori , riuniti nei gruppi "Cantare Suonando" di Trento e "Insieme suonando" di Schio, sotto la direzione di Marco Porcelli, hanno spaziato dai brani più semplici a quelli di maggior successo, a quelli di musica classica. La seconda parte della serata, ugualmente interessante ed applaudita, è stata dedicata ai cori. Si sono alternati il coro "Giovani" di Torrebelvicino, diretto da Vanessa Spinato, e la Schola cantorum "Giuliano Marcante", diretto da Margherita Zordan. |
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Bollettino della Parrocchia di Torrebelvicino (Vi) Tutto esaurito nel nostro Teatro Sabato 13/05 in occasione del "Concerto di Maggio", un concerto definito "speciale" in quanto i protagonisti erano proprio speciali. Ragazzi e ragazze disabili hanno saputo intrattenerci per circa due ore con musiche e canti. In un'altra occasione abbiamo avuto modo di presentare, attraverso il TRA NOI, il gruppo "Insieme suonando" dell'ANFFAS di Schio, ma questa volta ai nostri sette amici se ne sono aggiunti altri tre come rappresentanti del gruppo "Cantare suonando" di Trento. Un bel momento di collaborazione tra due Città che, anche se lontane geograficamente, sono molto unite nell'intento di portare avanti questo progetto che vuole abbattere le barriere dell'ipocrisia e dimostrare a tutti che il disabile può! Grazie alla pazienza del maestro Marco Porcelli, i ragazzi si sono sentiti apprezzati, accettati e finalmente protagonisti di qualcosa. Si, proprio protagonisti, tanto da coinvolgere i propri genitori che, per amore nei loro confronti, si sono improvvisati "pianisti". Inutile dire che questo tipo di coinvolgimento è un'importante occasione di crescita sia per il ragazzo che per la famiglia. Tante volte quello che le parole non riescono a dire, lo esprime la musica. A far loro da cornice si sono pure esibiti Adriano Sartori con il violino e i due cori parrocchiali (la schola cantorum e il coro giovani). Protagonisti di un momento molto emozionante sono stati i ragazzi di "Coro seduto" dell'ANFFAS: a chi non è venuta la pelle d'oca nel sentire la loro voce fondersi con quella di tutto il teatro? Un grazie a tutti coloro che in qualche modo si sono adoperati per la realizzazione di un concerto che speriamo possa diventare un appuntamento annuale. Cristina Casolin |
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Da "Alto Adige" del 18.04.2000 Le formiche di Vettori alla partita dei disabili Trento - Una "partita" contro luoghi comuni e pregiudizi nei confronti delle persone disabili. L'hanno giocata l'altra sera sul campo da basket del Centro sportivo Fogazzaro artisti e ginnasti con le loro performance in un incontro promosso dalla circoscrizione Trento-Oltrefersina. "Squadre in gara": l'associazione Cantare Suonando diretta da Marco Porcelli, l'associazione gruppo danze sportive Des Etoiles diretta da Mauro D'Alessio (impegnato nel doppio ruolo di ballerino e presentatore) e il gruppo sportivo Arts & Gim diretto da Nadia Pederzolli. Ospite: Fabio Vettori, che ha interpretato clima e protagonisti della serata disegnando in diretta le sue inconfondibili formiche. La manifestazione, con spalti esauriti, ha avuto il suo apice quando si è vista Anna, una ragazza con problemi di deambulazione, volteggiare leggera e felice per aver potuto esibirsi nella danza. Un'occasione per stare insieme, dunque, come ha sottolineato il presidente della circoscrizione Andrea Robol e, al tempo stesso, per riflettere sulle discriminazioni che impediscono ai disabili di svolgere una normale attività artistica. Marco Porcelli, che ha una notevole esperienza nell'insegnamento della musica ai soggetti svantaggiati, ha chiesto per gli allievi di Cantare Suonando "un riconoscimento, un titolo" perché possano tenere dei concerti in base alla loro preparazione e non facendo leva sulla pietà suscitata dal loro handicap. Poi, ha aggiunto che, chiudendo gli occhi, non esistono differenze fra le esecuzioni musicali dei disabili e dei cosiddetti normali. E i limiti - come ha dimostrato Anna e, nel gran finale, anche Andrea - possono scomparire in qualsiasi disciplina artistica e sportiva, se si consente a chi ne è appassionato di praticarla indipendentemente dalla sua situazione psicofisica. Mauro D'Alessio ha ricordato come Des Etoiles da cinque anni combatta per delle specifiche cause. Dopo la sensibilizzazione sui temi dell'anoressia, della lotta al cancro e della donazione del midollo osseo, nel 2000 dedica i propri spettacoli alla denuncia degli atteggiamenti che procurano forme di disagio (interiore come sociale). Un invito, dunque, ad accettarsi per quello che si è e a non emarginare chi è diverso. Infine, sulle note di Renato Zero un appello a non arrendersi mai. (eli.b.) |
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Da "L'Adige" del 14.04.2000 Sarà di scena domani, sabato 15 aprile, l'associazione culturale di Trento "Cantare Suonando" che prenderà parte quale protagonista della serata patrocinata dalla Circoscrizione Oltrefersina di Trento con l'intervento dell'associazione "Des Etoiles" che proporrà danze dirette dall'insegnante Mauro D'Alessio. Dello spettacolo, dal titolo "Per ricordarti", farà parte pure il gruppo sportivo "Arts e Gym" di Nadia Pederzolli. Inizio alle ore 20.00 (ingresso libero) presso la palestra del Centro Sportivo Fogazzaro con il lieto ritorno di "Cantare Suonando" del maestro Marco Porcelli che proporrà i suoi allievi in musiche alle tastiere e la voce della cantante Manuela Maffei. La serata sarà condita dalle formiche disegnate in diretta da Fabio Vettori. L'Associazione di solidarietà "Cantare Suonando" che si prefigge quale scopo principale lo stimolo delle persone disabili attraverso l'insegnamento della musica su pianoforte e tastiere, ha già una sua storia costellata da anni di attività con pure innumerevoli esibizioni in Italia e all'estero. Il suo insegnante Marco Porcelli ha avviato un'iniziativa analoga presso l'Anffas di Schio dove dal novembre scorso è nata "Insieme suonando". U.Ca. |
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Da "Vita Trentina" del 26.12.1999 Sia l'arte per tutti perché è vita, ricordo, speranza che unisce. Questo lo slogan ben augurante scelto dall'associazione "Cantare Suonando" per la manifestazione di sabato scorso al collegio Arcivescovile di Trento. Un appuntamento, dedicato a don Oreste Benzi per il suo 50° anniversario di sacerdozio e all'arcivescovo monsignor Luigi Bressan per i suoi primi mesi di episcopato in Trentino. Un concerto, ma soprattutto una serata dall'alto valore simbolico, in cui molti ragazzi con handicap hanno dimostrato le loro ottime doti musicali e poetiche. Paolo Ghezzi, moderatore dell'incontro, ha indicato l'espressione "ragazzi speciali". Il termine è stato usato poi da tutti, per l'intera serata. Particolarmente pregnante l'intervento di Giulia Cremaschi, presidente nazionale della Federazione italiana musicoterapeuti, che ha evidenziato la validità scientifica di questa tecnica: "Con la musica i ragazzi speciali si sgelano". E, allora, anche guarire dall'autismo "non è più un miracolo, ma un evento naturale, possibile". Un peccato che esistano ancora tante riserve verso la musicoterapia. In Trentino l'associazione "Cantare Suonando", nata due anni fa, ha lo scopo di insegnare la musica attraverso l'apprendimento individuale e l'esecuzione in pubblici concerti del disabile. Il maestro Marco Porcelli è rammaricato per lo scarso interesse delle altre realtà operanti nell'handicap e nel disagio. Solo all'Anffas di Schio l'associazione trentina ha potuto tenere dei nuovi corsi. E sul palco sono saliti ragazzi vicentini, che hanno dato saggio di quanto imparato in appena otto lezioni. Durante la festa musica e poesia si sono alternate con la testimonianza di don Oreste, le riflessioni dell'arcivescovo di Trento, gli interventi di organizzatori e ospiti. In scaletta i canti gioiosi del coro giovanile della parrocchia di Santa Maria Assunta di Civezzano, diretto da Andrea Pontalti, il ritmo coinvolgente di Umberto, Laura, Andrea, Nicola, Dario, Alvise, Pierpaolo, Elena, Luisa con la voce di Emanuela (una mamma), le rivisitazioni di Guccini, Ligabue e Vasco Rossi proposte da Manola, Laura, Lorenzo, Federica, Aurora, Sabrina, Daniela, Luisa, le arie di Bach e Vivaldi eseguite da Umberto e Marco, il fascino intramontabile del brano "Il cielo in una stanza" e la magica atmosfera di "Bianco Natale" interpretate da Elena, Luisa, Valentina, Andrea, Maria con la voce calda e vibrante di Emanuela. Le liriche di Giuliano, dedicate alla nebbia, al tramonto e al temporale, hanno provocato un generale struggimento in sala per le corrispondenze che il giovane autore suggerisce fra fenomeni naturali, stati d'animo ed esperienza personale. Al termine della festa, la speranza che possano realizzarsi i sogni nel cassetto sintetizzati da Luisa, una mamma, a nome dei genitori dell'associazione: cantare in Vaticano per il Papa e nella cattedrale di Trento. Altra richiesta è avere una sede. Elisabetta Brunelli |
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Da "L'Unione Sarda" del 28.08.1999 La disabilità non costituisce un ostacolo alla interpretazione strumentale dei brani musicali. Ne sono convinti i componenti dell'associazione "Cantare Suonando" di Trento che ha favorito la nascita di un gruppo specializzato in musica barocca, "Bach ensemble", formata da giovani portatori di handicap. Il gruppo si esibirà nell'Oristanese ai primi di settembre: il 4 nel teatro del palazzo Boyl di Milis, il 5 al chiostro del Carmine a Oristano e il 6 nella colonia degli Evaristiani di Putzu Idu che hanno lanciato l'idea. "Bach ensemble" arriva in provincia proprio per iniziativa delle suore di Madre Margherita Piludu, attraverso i contatti con gli alpini di Trento, rimasti legati alla compagnia degli Evaristiani da quando, circa due anni fa, hanno messo a disposizione tempo e lavoro per la sistemazione della colonia a Putzu Idu. Lo scopo delle tre serate, organizzate dal chitarrista Ivo Zoncu è quello di "valorizzare la disabilità in un campo difficile come quello della cultura", ha affermato il fondatore della associazione "Cantare Suonando", Marco Porcelli, "facendo emergere e riconoscendo le potenzialità creative e intellettuali di giovani portatori di handicap che, in questo caso, hanno avuto modo di studiare la musica. Attraverso i concerti si vuole far conoscere al pubblico le capacità intellettive a dimostrazione del fatto che si può perseguire una strada nuova, forse più complessa rispetto al tradizionale lavoro manuale". L'Associazione si pone l'obiettivo di insegnare ai disabili la musica in tutti i suoi aspetti in moda da valorizzare l'individuo e sollecitarlo a migliorare l'impegno intellettivo. L'esperienza dei ragazzi, seguiti da Marco Porcelli e Silvia Lucchini, è stata resa possibile anche dall'impegno e dalla disponibilità dei genitori, coinvolti nella organizzazione. La tappa oristanese arriva dopo numerose altre tenute dall'associazione in molti centri della penisola e dell'Europa. Patrizia Mocci |
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Luglio 1999 "CANTARE SUONANDO" Di don Elio Piccari Credo che certe realtà si capiscono solo se si vivono. Dal 1965 ad oggi viviamo con ragazzi handicappati. Abbiamo visto che in ogni persona ci sono delle capacità residue che possono essere tirate fuori se c'è qualcuno che si mette a vivere con loro, amando, con professionalità! La professionalità unita all'amore fa miracoli. Domenica 18 luglio 1999, nel 50° di sacerdozio di don Oreste Benzi, parroco della parrocchia la "Resurrezione" e fondatore dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e nel 30° della festa dell'Accoglienza abbiamo avuto il dono di avere con noi il gruppo "Cantare Suonando" di Trento. Erano presenti allo spettacolo, donatoci da questi ragazzi, guidati dal maestro Marco, circa un migliaio di persone da tutta Italia, con la presenza del prof. Giampaolo Guaraldi, primario del Policlinico di Modena, e altre autorità riminesi, l'Editore Guaraldi Mario. Uno dei momenti più toccanti della giornata è stato certamente quando questi ragazzi hanno cantato suonando! Ci siamo accorti di un fatto stupendo: nessuno dei presenti avrebbe detto che erano ragazzi handicappati: la gioia che hanno creato si leggeva sul volto di tutti; la commozione e la gioia delle mamme di questi ragazzi era ben visibile; gioia e speranza che si è riversata in quelle mamme e papà che hanno figli in questa condizione. Hanno detto: allora è possibile che anche i nostri figli possono fare qualcosa di grande, se c'è qualcuno che ci crede e se le istituzioni regionali, provinciali, comunali sostengono concretamente queste iniziative. Si tratta di far si che un popolo cammini con tutti i componenti di quel popolo: un popolo che lascia indietro qualcuno non è più un popolo. Noi nella parrocchia la "Resurrezione" e della Comunità Papa Giovanni XXIII non possiamo che ringraziare il maestro Marco, la sua équipe perché ci hanno confermato ancor più in quello che la nostra comunità porta avanti dal 1965. Abbiamo rivissuto quello che noi, con i nostri ragazzi handicappati, le loro famiglie, abbiamo vissuto ad Alba di Canazei quando ci siamo incontrati per tanti anni, con il "coro Nigritella" di Predazzo al Cinema Marmolada e nella Casa Madonna delle Vette la gioia di essere insieme; il coro Nigritella ha dato a noi e noi, handicappati, abbiamo dato loro e la gente è stata coinvolta in questa gioia così è stato a Rimini alla Parrocchia "La Resurrezione" il 18 luglio 1999. L'augurio? Che continuiate a portare avanti e a lottare e che la Regione Trentina e la vostra Diocesi si accorgano di questa presenza che fa vivere tutti. Noi in Val di Fassa, negli anni '70 e seguenti, abbiamo cercato queste creature. Ne abbiamo trovate tante che erano chiuse. Dobbiamo ringraziare l'Arcivescovo di Trento, il Suo Vicario Generale, i parroci della Val di Fassa che ci hanno accolto sempre con tanta gioia e affetto. Dobbiamo ringraziare le autorità civili, i responsabili delle varie funivie che ci hanno amato e ci amano in maniera stupenda, mettendo a nostra disposizione le loro strutture. Mi auguro che se l'hanno fatto per la nostra Comunità, lo facciano per voi. Continuate. "Cantare Suonando" è una speranza per tutti. Grazie per la vostra presenza con noi. Don Elio Piccari |
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Da "L'Adige" del luglio 1999 Nei giorni scorsi, in occasione del 50° anniversario di sacerdozio di Don Oreste Benzi, fondatore dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, si è svolta a Rimini una grande festa. Protagonisti in questa importante occasione con un intenso concerto sono stati i ragazzi dell' Associazione di Trento "Cantare Suonando" che hanno proposto una bella selezione di brani di musica leggera racchiusi sotto la significativa denominazione di "Ricordati per un momento di stare insieme a noi". Gli allievi di "Cantare Suonando" guidati dal maestro Marco Porcelli hanno suonato davanti a quasi duemila persone. Un'esibizione intensa come ha voluto sottolineare don Elio Piccari della Comunità Papa Giovanni: "Ci siamo accorti di un fatto stupendo: nessuno dei presenti avrebbe detto che i musicisti erano ragazzi handicappati; la gioia che hanno creato si leggeva sul volto di tutti, la commozione e la gioia delle mamme e dei papà di questi ragazzi era ben visibile. Hanno detto: allora è possibile che anche i nostri figli possono fare qualcosa di grande, se c'è qualcuno che ci crede e se le istituzioni sostengono concretamente queste iniziative". Per i responsabili di "Cantare Suonando" dunque una grande soddisfazione che servirà da ulteriore stimolo ad un impegno che si è fatto sempre più intenso nel corso degli anni. Scopo dell'Associazione è infatti l'insegnamento, mirato al singolo portatore di handicap, della musica in tutti i suoi aspetti per la valorizzazione della persona e per un suo migliore sforzo ed impegno intellettivo. L'esperienza di "Cantare Suonando" ha mostrato anche l'impegno dei genitori, coinvolti nell'organizzazione stessa. Lo strumento utilizzato dal maestro Marco Porcelli è il pianoforte accanto alla tastiera elettronica. L'insegnamento è rivolto anche alla terza età con guida all'ascolto, stesura dei testi, studi ed esecuzione. Per contatti: "Cantare Suonando": 0461/980763 e 235130. F.D.S. |
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MUSICA MAESTRO E I BIMBI INCANTANO Un corso di musica per i disabili. Da qualche mese, un gruppo di giovani allievi si è avvicinato alla musica, grazie ai corsi tenuti dal maestro Marco Porcelli e organizzati, a Schio, dall'Anffas, dall'Associazione Genitori e Amici delle persone Down e dall'Associazione "Cantare Suonando", di Trento. I giovani musicisti hanno dato prova della loro bravura, in occasione della rassegna di cori natalizi, tenutasi a Torrebelvicino durante le recenti feste. Tra tutte è spiccata l'esibizione di Valentina Casolin giovanissima allieva che, alle tastiere ha eseguito "Bianco Natale". A congratularsi con Valentina e i suoi amici, anche il Sindaco di Torrebelvicino, Piero Collareda, che si è augurato di poter presto assistere ad un concerto interamente tenuto da questi ragazzi. (e.m.) |
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Da "L'Adige" anno 1999 Spettacolo inconsueto mercoledì scorso nell'atrio del Parlamento europeo di Strasburgo. Un gruppo di ragazzi down allievi dell'associazione "Cantare Suonando" di Trento si è esibito in un breve concerto davanti a numerosi parlamentari e funzionari della Cee. L'iniziativa, fortemente voluta dall'europarlamentare trentino Giacomo Santini, ha riscosso molta attenzione. Tanto che sembra destinato a buon fine un progetto a livello europeo di finanziamento delle strutture che si occupano dell'educazione dei ragazzi disabili. "Cantare suonando" dopo questa prestigiosa trasferta istituzionale, ha messo in cantiere la partecipazione al festival internazionale artistico del disabile, in programma dal 13 al 17 aprile a Budapest. |
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16.10.1998 Domani 17 ottobre con inizio alle 20.45, al Centro Presenza Sud avrà luogo il concerto per pianoforte e tastiere dell'Associazione "Cantare Suonando". Ricordiamo che la manifestazione si inserisce nell'ambito delle iniziative dell'ottobre missionario, particolarmente dedicato all'approfondimento di problematiche sociali. L'Associazione "Cantare Suonando" basandosi su un'opera di volontariato e sul coinvolgimento dei famigliari dei giovani musicisti organizza infatti pure dei concerti in cui i portatori di handicap sono protagonisti. |
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Da "L'Adige" del 12.10.1998 Valorizzare la persona disabile attraverso l'insegnamento della musica: è questo lo scopo dell'Associazione culturale di solidarietà "Cantare Suonando", fondata a Trento lo scorso anno dai professori Marco e Silvia Porcelli, diplomati in pianoforte al conservatorio ed impegnati nell'elaborazione di una didattica in grado di consentire a persone portatrici di handicap l'apprendimento della tecnica strumentale (pianoforte o tastiera) e capace di stimolarne in tal modo lo sforzo e l'impegno intellettivo. L'Associazione ha fatto conoscere alla cittadinanza il lavoro svolto ed i risultati ottenuti in questo primo anno di attività con un affollato concerto tenuto a Trento nella sala di rappresentanza della Regione e che attraverso il titolo "Ricordati per un momento.. di stare assieme a noi" ha inteso anche mettere in evidenza la necessità di creare una maggiore apertura ed una maggiore disponibilità nei confronti delle persone disabili. Con la presentazione di Livio Fadanelli, ha aperto la serata il presidente di "Cantare Suonando" Sergio Porcelli, che ha ribadito l'efficacia dell'insegnamento diretto ai fini della crescita intellettuale e della formazione sociale degli allievi. Le tecniche tradizionali, basate sulla mera assistenza e sulla musicoterapia, non sono sufficienti; occorre invece - ha ribadito il presidente - stimolare la possibilità di ogni soggetto, ricercando anche una maggiore professionalità e creatività da parte degli operatori. Il presidente del consiglio regionale Tretter ha quindi consegnato all'associazione una targa con la quale si esprime riconoscenza e stima per la preziosa opera svolta in favore dei disabili e degli anziani, che attraverso l'apprendimento della cultura e della tecnica musicale possono trovare nuove, importanti occasioni di impegno e di valorizzazione personale. Sono quindi iniziate le esibizioni musicali. Hanno affiancato i musicisti disabili i tenori Claudio Forti e Paride Zambelli, il cantante Luigi Toigo ed alcuni alunni del conservatorio "Bonporti" di Trento, fra cui Chiara Tomasi, chitarra classica e Andrea Ferroni, violino. Il programma musicale è spaziato dal repertorio classico agli spiritual, ai motivi "evergreen" della musica leggera, ai classici della canzone napoletana. La poetessa Daria Paissan, ha recitato con particolare intensità alcune liriche, fra cui una creata appositamente per la serata, particolarmente apprezzata dal pubblico. Il 17 e 18 ottobre "Cantare Suonando" ha in programma una trasferta in Svizzera, a Mendrisio. |
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Da "Popolo e Libertà" del 09.10.1998 In occasione dell'ottobre missionario il Gruppo animatori del Centro Presenza Sud a Mendrisio intende far conoscere alla popolazione del Borgo l'opera sociale svolta dai coniugi Silvia e Marco Porcelli di Trento, che fanno delle attività musicali il mezzo per sostenere e recuperare giovani e adulti portatori di handicap fisici e/o mentali. Nel 1977 è stata fondata l'associazione Cantare suonando, che vuole raggiungere i propri scopi anche attraverso l'organizzazione di concerti nei quali musicisti portatori di handicap sono protagonisti. Sul piano didattico l'Associazione mira al singolo individuo portatore di handicap offrendogli l'insegnamento della musica in tutti i suoi aspetti, dall'apprendimento della notazione di base, all'ascolto, all'esecuzione. A dipendenza delle capacità dei concertisti, i membri del gruppo sono poi direttamente coinvolti nella preparazione dei supporti necessari alle attività dell'Associazione, quali la redazione di lettere e locandine, la stesura di testi letterari e poesie che fanno da intermezzo in occasione dei concerti. Sabato 17 ottobre, alle ore 20.45, nella sala del Centro Presenza Sud a Mendrisio, il gruppo Cantare suonando di Trento, diretto da Marco Porcelli, terrà un concerto per pianoforte e tastiere, durante il quale saranno presentati brani di autori classici e moderni. La manifestazione è organizzata dal Gruppo animatori del Centro Presenza Sud, con la collaborazione dell'Associazione ticinese di bambini bisognosi di educazione speciale (ATGABBES) Ingresso libero. |
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Da "L'Informatore" del 09.10.1998 Nell'ambito delle manifestazioni dell'ottobre missionario, particolarmente dedicato all'approfondimento di problematiche sociali, gli animatori del Centro Presenza Sud hanno deciso di offrire l'opportunità di presentarsi alla popolazione di Mendrisio ad una associazione che, in maniera innovativa, è impegnata a favore del "diverso". Animato dai coniugi Silvia e Marco Porcelli di Trento, il gruppo provvede al sostegno e al recupero di giovani e adulti portatori di handicap fisici e mentali, attraverso l'attività musicale. Dopo alcuni anni di esperienze a ruota libera, la coppia ha deciso di impegnarsi in un'opera di volontariato che coinvolge i famigliari dei giovani musicisti, per dare all'operato del gruppo una base più solida in funzione di uno scambio e di un riconoscimento sia a livello nazionale che internazionale. Per centrare questo obiettivo, durante il 1997 Silvia e Marco Porcelli hanno fondato l'associazione "Cantare Suonando", che organizza pure dei concerti in cui i portatori di handicap sono protagonisti. Il Gruppo animatori del Centro Presenza Sud, ritenendo particolarmente interessante questa iniziativa, anche nell'ottica di possibili collaborazioni con enti che si occupano di portatori di handicap nel nostro Cantone, ha dunque inviato a Mendrisio questa associazione, la quale indice un concerto per pianoforte e tastiere per sabato 17 ottobre alle 20.45 nello stesso centro di Presenza Sud. |
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Da "Il Secolo XIX" del 21.10.1997 Genova La musica, nella fattispecie quella al pianoforte, come terapia attiva per portatori di handicap. Ai quali un maestro di Trento, Marco Porcelli, insegna a suonare con risultati sorprendenti. Se n'è avuta prova sabato scorso a Palazzo Ducale, durante un concerto tenutosi in occasione della cerimonia di consegna di due automezzi per disabili donati da Cgil - Cisl - Uil, Associazione Industriali e Provincia alla Consulta provinciale per l'handicap. Porcelli è il coordinatore di "Cantare Suonando", un'associazione che ha lo scopo dell'insegnamento mirato al singolo individuo portatore di handicap, della musica in tutti i suoi aspetti: gli strumenti sono il pianoforte e la tastiera elettronica, e il "programma" prevede anche la presenza di un familiare. Alla cerimonia al Ducale sono intervenuti il Sindaco Sansa. Il presidente di Assindustria Luigi Attanasio, Angelo Sottanis per i sindacati e i rappresentanti delle associazioni dei portatori di handicap. L'Associazione "Cantare Suonando" rivolge la sua attività anche agli anziani, con la guida all'ascolto, lo studio e l'esecuzione dello strumento. "Musica per sognare, sognare per vivere", come recita il titolo di un'altra recente esibizione. Regione Liguria Consulta Regionale per la tutela dei diritti della Persona Handicappata Manarola, 27 dicembre 1998 Al Maestro Marco Porcelli ed ai componenti l'Associazione Cantare Suonando Condividere le stesse idee relativamente alla cultura dell'handicap da perseguire consente di trovarci insieme, a gioire di giornate come questa, dove è esemplare l'impegno Tuo, dei ragazzi musicisti, delle persone del gruppo artistico e non ultimo delle famiglie al seguito. La soddisfazione di trovare apprezzamento e consenso per il Vostro lavoro è certamente il miglior riconoscimento per il sacrificio che Voi tutti affrontate. Con l'augurio di incontrarci presto in occasione di altre possibili iniziative, un grazie di cuore ed un cordiale saluto "La Finestra" ottobre 1997 "Cantare Suonando" - Vera, autentica solidarietà. Non poteva passare inosservata la maratona "Trenta Ore per la vita" da parte dell'Associazione "Cantare Suonando" e della filiale di Trento delle Poste Italiane. Proprio presso la Sala delle "Quattro corone" si è svolto un concerto in cui i ragazzi di "Cantare Suonando", guidati dal maestro Marco Porcelli, hanno messo la loro disponibilità e preparazione. La manifestazione è stata introdotta dal presidente dell'Associazione commercianti Porcelli che ha messo in evidenza gli obiettivi di solidarietà, di affetto, di impegno che l'associazione si propone fra i suoi componenti. "Ragazzi disabili accanto ad altri più fortunati, adulti vicino a bambini o giovani sfortunati, ma impegnati a dimostrare che sono vivi, capaci di comunicare quanto appreso in campo musicale". Ci vuole la grande pazienza del maestro prof. Marco Porcelli che da anni si dedica appassionatamente al loro recupero ed insegnamento. Presentatrice d'eccezione la anziana ospite di Villa Belfonte signora De Poli Maria che con brio e qualche battuta ha presentato via via gli interpreti delle musiche, gli autori e gli ospiti poeti. Poi è stato tutto un continuum di note. Di ritmi eseguiti parte alle pianole, parte al pianoforte, con la viva partecipazione del pubblico che assiepava la sala e non erano solo parenti: anche il Direttore Generale delle Poste di Trento con molti funzionari, il consigliere regionale dr. Pino Morandini, sa sempre amico dell'associazione; richiesto, ha avuto parole di ammirazione e di sprone per l'attività, di elogio per i prossimi appuntamenti in visita al Santo Padre a Roma, concerti per le festività natalizie e di fine/inizio anno. Andrea e Silvia, Laura e Umberto, Chiara e Marta, Adriano e Daniela hanno dato vita ad una rassegna di canzoni, di pezzi classici, di spirituals di sottofondo musicali che il pubblico avrebbe voluto sottolineare col ritmo delle mani. Hanno bloccata l'attenzione alle loro esecuzioni per ben due ore, con alcuni intermezzi di bravura del maestro Marco Porcelli. Sono state recitate pure alcune liriche da parte della signora Enrica Bernardini e Daria Paissan, liriche appositamente dedicate alla Associazione; Luciano De Carli ha invece presentato poesie relative ai bambini. In queste occasioni non è mai mancata la potente voce del baritono Amedeo Fumana che ha cantato canzoni napoletane fra le più belle: "O sole mio", "Core 'ngrato", "Dicitencello vuie", "Me voio fa 'na casa" e "Resta cu me". Alla fine l'associazione si è congedata con la stupenda esecuzione della famosa "Rapsodia in blu" di G. Gerschwin da parte di Marco Porcelli e l' arrivederci del presidente in quel di Roma a seguito del Gruppo. Luciano De Carli |
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